Caso Catania-Trapani Non c’è ancora la data Il 18 è il giorno ideale

CATANIA – Nulla è cambiato, almeno ufficialmente. Il recupero di Catania-Trapani, gara valida per la 25ª giornata del campionato di Serie C, resta senza una data certa. La Lega non ha ancora comunicato una decisione definitiva, lasciando i rossazzurri in una situazione di totale incertezza, come riportato da La Sicilia.
Il primo rinvio aveva già creato disagi evidenti. Venerdì 6 febbraio la partita era stata inizialmente spostata a sabato 7 con un comunicato diffuso pochi minuti prima del match di Potenza contro il Sorrento. Una tempistica definita quantomeno infelice, sottolinea La Sicilia, perché ha costretto il Catania a stravolgere programmi di rientro, riposi e pianificazione degli allenamenti già concordati tra staff tecnico e squadra.
A complicare ulteriormente il quadro è intervenuta la Prefettura di Catania, che ha respinto l’ipotesi di disputare la gara il 7 febbraio per motivi di ordine pubblico. Decisione legata alle celebrazioni di Sant’Agata, che richiedono un massiccio impiego di forze dell’ordine e personale di sicurezza. Come evidenziato ancora da La Sicilia, molti degli addetti ai controlli allo stadio sono gli stessi impegnati nei giorni clou delle festività patronali, rendendo impossibile garantire un servizio adeguato a ridosso della chiusura delle celebrazioni.
Non è una novità per la città etnea. Anche negli anni passati, ricorda La Sicilia, le partite interne tra l’1 e il 6 febbraio sono state spesso rinviate proprio per evitare sovrapposizioni con la festa della “Santuzza”. A ciò si aggiungono i lavori di ripristino delle strade cittadine, necessarie per rimuovere la cera votiva dal selciato, inclusi gli assi viari utilizzati dai tifosi per raggiungere lo stadio.
Per questi motivi, sin dall’inizio, Catania e Trapani avevano individuato nel 18 febbraio la data più logica per il recupero. La Lega aveva però indicato il 7, ipotesi poi bocciata dalla Prefettura. Ora si attende una nuova comunicazione ufficiale che, come sottolinea La Sicilia, dovrà tenere conto delle esigenze di sicurezza e di calendario.
Nel frattempo il Catania continua ad allenarsi, modificando per la seconda volta il programma di lavoro. Toscano ha ritrovato Casasola, rientrato dalla squalifica, mentre Ierardi e Pieraccini stanno migliorando la condizione: il primo è già rientrato parzialmente, il secondo continua a giocare con un tutore dopo l’intervento alla mano.
Il calendario che attende i rossazzurri è fitto e potenzialmente decisivo: dal 10 febbraio al 9 marzo sono in programma sei partite ufficiali – Cerignola, Siracusa, Giugliano, Salernitana, Benevento e Casertana – più il recupero con il Trapani. Un tour de force che, come conclude La Sicilia, potrebbe indirizzare in maniera quasi definitiva il campionato.
