Trapani Shark, giovanili allo sbando

Il progetto Trapani Shark continua a vivere una stagione drammatica, anche nel settore giovanile. Come racconta Antonio Trama su la Repubblica Palermo, l’Under 19 Gold granata ha fatto registrare un passivo storico nella gara contro la Domenico Savio Messina, persa con il punteggio di 140-49, uno scarto vicino ai cento punti che certifica la profondità della crisi.
Secondo quanto ricostruito da Antonio Trama per la Repubblica Palermo, la formazione trapanese si è presentata all’appuntamento con appena cinque giocatori a referto: Emmanuel Boakye (30 punti), Luigi Morreale (10), Michele Caimi (5), Emmanuele Morreale (4) e Giacomo Raies (0). Una situazione limite, che fotografa la precarietà di un settore rimasto in vita dopo l’esclusione della prima squadra dal campionato di Serie A.
Non si tratta però di un episodio isolato. Come evidenzia ancora Antonio Trama sulle colonne de la Repubblica Palermo, l’Under 19 Gold aveva già incassato sconfitte pesantissime nel corso della stagione: 117 punti dalla Vis Reggio Calabria, 133 dall’Alfa Catania, 121 dalla Grottacalda Piazza Armerina, 113 dalla Panormus e 112 dal Redel Reggio Calabria. L’unica vittoria resta quella contro l’Aci Bonaccorsi (98-79), insufficiente a mascherare un rendimento complessivamente disastroso.
Il quadro non migliora osservando le altre formazioni giovanili ancora attive. L’Under 17 ha collezionato una sola vittoria a fronte di tredici sconfitte, mentre l’Under 15 rappresenta l’unico spiraglio positivo con otto successi all’attivo. Come sottolinea Antonio Trama su la Repubblica Palermo, proprio il settore giovanile potrebbe diventare il punto di ripartenza del club, mentre la proprietà è impegnata in una lunga serie di battaglie legali.
Sul futuro pesa anche la questione Palasport. Attualmente l’impianto viene utilizzato esclusivamente dalle formazioni giovanili. Il Comune di Trapani ha annunciato l’avvio del procedimento di revoca della concessione, dopo la trasformazione della società in srl e la successiva esclusione dalla Serie A. La Shark è tornata dilettantistica, ma restano nodi irrisolti legati alla gestione dell’impianto nel periodo professionistico. L’ipotesi più concreta, secondo la Repubblica Palermo, resta quella di un nuovo bando pubblico, una volta annullata l’attuale convenzione.
