Benevento-Catania finisce in Parlamento

Il big match tra Benevento e Catania si giocherà senza il supporto dei tifosi rossazzurri. Come racconta La Sicilia, il divieto di trasferta per i sostenitori etnei – arrivato a poche ore dalla partita – ha scatenato polemiche, proteste e un clima di forte tensione attorno alla sfida.
Secondo quanto ricostruisce La Sicilia, circa 1.470 tifosi del Catania avevano acquistato il biglietto in pochi minuti nei giorni precedenti, organizzando viaggio, trasporti e alloggi per seguire la squadra in Campania. Il provvedimento ufficializzato solo alla vigilia della gara ha dunque lasciato centinaia di sostenitori con prenotazioni e spese già affrontate.
La decisione ha provocato reazioni immediate tra tifosi e ambiente rossazzurro. La Sicilia racconta di proteste, richieste di rimborso e anche dell’intenzione di alcuni sostenitori di recarsi comunque a Benevento per restare all’esterno dello stadio. Una situazione caotica che ha sorpreso anche la società e i tesserati del club etneo.
La presa di posizione più forte è arrivata direttamente dal presidente Ross Pelligra. La Sicilia riporta la decisione del patron di non recarsi allo stadio Vigorito in segno di protesta per il provvedimento.
«In segno di solidarietà nei confronti di tutti i tifosi rossazzurri, non sarò presente allo stadio Vigorito in occasione di Benevento-Catania. Questa scelta è condivisa con Grella e Bresciano, che rientreranno a Catania, ed è un atto di protesta composta ma netta».
Il presidente del Catania ha poi annunciato un ricorso contro la decisione. «Il provvedimento sarà oggetto di ricorso urgente da parte del club per evidenti ragioni sostanziali. La tempistica del provvedimento, arrivato due giorni dopo l’apertura della prevendita e a poco più di 24 ore dal fischio d’inizio, rappresenta un’ulteriore penalizzazione per i nostri tifosi e per la società».
Pelligra ha sottolineato anche l’impatto organizzativo della decisione. «Circa 1.400 persone si erano legittimamente organizzate per una trasferta infrasettimanale e una partita notturna, pianificando anche la vita familiare e lavorativa. Il rimborso del biglietto non compenserà le spese già affrontate né cancellerà l’amarezza».
Il patron rossazzurro ha poi allargato il discorso al sistema calcio. «Mi chiedo e chiedo alle istituzioni: continuare a investire nel calcio italiano ha ancora un senso economico e logico se nemmeno le certezze sono più tali ma vengono stravolte all’improvviso, penalizzando club e tifosi che accendono il motore del calcio».
La vicenda è arrivata anche in Parlamento. La Sicilia riferisce infatti dell’interrogazione presentata dal senatore Salvo Pogliese al Ministro dell’Interno e al Ministro per lo Sport per fare chiarezza sulla catena decisionale che ha portato al divieto.
«Il diritto alla sicurezza è sacrosanto – ha dichiarato Pogliese – ma non può trasformarsi in un ostacolo burocratico improvviso che colpisce migliaia di tifosi. Serve rispetto per chi segue la propria squadra del cuore e per chi investe risorse e passione nel calcio italiano».
Nel frattempo il Catania ha deciso di aprire lo stadio Massimino per permettere ai tifosi di seguire la partita attraverso un maxischermo. L’ingresso sarà consentito dalla tribuna A un’ora prima del calcio d’inizio.
Sul piano sportivo, intanto, la squadra si prepara alla sfida con grande determinazione. Dal ritiro di Mercato San Severino l’allenatore Toscano ha lanciato il suo messaggio alla vigilia della gara.
«Vogliamo riaprire il campionato, abbiamo un solo risultato».
Il tecnico rossazzurro ha commentato anche l’assenza dei tifosi. «Il calcio è fatto dai tifosi, soprattutto in partite così importanti. Questa assenza penalizza tutti».
Sulle condizioni della squadra ha spiegato: «Celli, Di Tacchio, Lunetta e Ponsi hanno mostrato progressi. Al di là delle convocazioni li ho comunque a disposizione».
E sulle critiche ricevute per lo stile di gioco ha risposto con decisione. «Contro la Salernitana abbiamo creato almeno sette occasioni chiare per vincere. Conta la determinazione e la fiducia che dobbiamo avere per conquistare il risultato».
Infine Toscano ha invitato la squadra a restare concentrata solo sulla partita. «Non è importante il modulo ma come affronti le giocate. Questo comportamento indirizzerà la sfida».
