Avola per la storia

Due situazioni differenti, ma la stessa voglia di dare continuità alle indicazioni positive arrivate dalla prima giornata. Siracusa e Avola si preparano al secondo turno del campionato di Serie D con obiettivi importanti: gli azzurri saranno impegnati sabato sul campo della Vibonese, mentre i rossoblù vivranno domenica uno storico ritorno davanti al proprio pubblico.
Come scrive Manuel Bisceglie su La Sicilia, per il Siracusa si tratta già di una prova significativa dopo il successo ottenuto all’esordio, mentre ad Avola cresce l’attesa per la prima partita casalinga in Serie D dopo 53 anni.
Siracusa, a Vibo il primo vero esame
La formazione allenata da Gaspare Cacciola sarà di scena sabato alle 16 al “Luigi Razza” di Vibo Valentia. L’avversario ha già mandato un segnale importante alla prima giornata, imponendosi con quattro reti sul campo del Trapani.
Il Siracusa, però, arriva all’appuntamento con fiducia dopo il successo contro l’Athletic Palermo. L’obiettivo degli azzurri è dare seguito alla vittoria e continuare a recuperare terreno rispetto alla penalizzazione con cui è iniziata la stagione: dopo la prima giornata la classifica vede infatti la squadra a -4.
Come evidenzia La Sicilia, Cacciola potrà contare nuovamente su Lulli e compagni, tutti in buone condizioni, per affrontare un avversario che ha mostrato subito le proprie ambizioni.
Avola, domenica il ritorno a casa dopo 53 anni
Ad Avola, invece, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Dopo la sconfitta di Barcellona Pozzo di Gotto contro l’Igea Virtus, il risultato è stato rapidamente messo alle spalle e l’attenzione è già rivolta alla sfida casalinga contro il Trapani, in programma domenica alle 16.30 al “Meno Di Pasquale”.
Sarà un appuntamento storico: l’Avola tornerà infatti a disputare una partita interna di Serie D dopo 53 anni.
Tringale torna all’Avola
Nel frattempo la società rossoblù ha aggiunto un nuovo elemento all’organico di Attilio Sirugo. Dall’Igea Virtus è arrivato Salvatore Tringale, centrocampista classe 2008 già conosciuto nell’ambiente avolese.
Il giovane può essere utilizzato sia come mezzala sia sulla trequarti, grazie alle sue qualità tecniche e alla capacità di inserirsi negli spazi. Tringale aveva già contribuito alla promozione dell’Avola in Serie D, realizzando il gol del momentaneo 0-2 nella finale playoff del girone contro il Vittoria.
Dopo il trasferimento estivo all’Igea Virtus, il diciottenne ha quindi scelto di tornare in rossoblù.
Sirugo perde Palermo
Per un Tringale che arriva, Attilio Sirugo deve però fare i conti con l’infortunio di Francesco Palermo. Il centrocampista ha riportato una lesione del legamento crociato anteriore e del menisco interno dopo il problema accusato domenica a Barcellona Pozzo di Gotto.
Come riferisce Manuel Bisceglie su La Sicilia, il responso è arrivato dopo il consulto con il professor Arcangelo Russo.
Intanto la LND ha ufficializzato anche gli accoppiamenti dei trentaduesimi di Coppa Italia: l’Avola ospiterà il Modica mercoledì 7 ottobre alle 15.
