Attilio Sirugo fa gola a numerose società ma Coffa lo blinda

L’Avola continua a costruire il proprio futuro dopo la storica promozione in Serie D. Come evidenzia La Sicilia, la società guidata dal presidente Vincenzo Coffa ha già iniziato a pianificare la prossima stagione, partendo dalla conferma di una delle figure simbolo dell’impresa appena compiuta: il tecnico Attilio Sirugo.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, l’allenatore avolese resterà alla guida della formazione rossoblù anche nella stagione del ritorno in Quarta Serie, categoria che la città ritrova dopo ben 53 anni di assenza. Una scelta nel segno della continuità per un club che vuole affrontare il nuovo campionato con entusiasmo ma anche con la consapevolezza delle difficoltà che lo attendono.
Come sottolinea ancora La Sicilia, la società sarà chiamata a intervenire sul mercato per adeguare l’organico alle esigenze della Serie D. Alcuni protagonisti della promozione rappresenteranno ancora la base del progetto, mentre altre posizioni saranno inevitabilmente oggetto di valutazione per garantire alla squadra competitività e possibilità di permanenza nella categoria.
Nel frattempo, in casa Avola proseguono le celebrazioni per il prestigioso traguardo raggiunto. La Sicilia racconta infatti della visita speciale ricevuta nei giorni scorsi dal club e dallo stesso Sirugo. A salutare la società è stato Michele Borgia, storico tecnico augustano di 101 anni, che in passato aveva guidato proprio l’Avola dalla panchina.
L’incontro ha rappresentato un momento particolarmente significativo per tutto l’ambiente rossoblù. Nonostante l’età, Borgia ha dimostrato grande lucidità e passione, confrontandosi con Sirugo sui cambiamenti del calcio moderno e sull’evoluzione della città rispetto ai tempi della sua esperienza in panchina. Un passaggio simbolico tra due generazioni di allenatori unite dalla stessa maglia.
Guardando al futuro, La Sicilia evidenzia inoltre la presenza dell’amministratore delegato Salvo Montagno presso la sede della Lega Nazionale Dilettanti a Roma, in occasione dell’incontro dedicato alle società neopromosse. Un appuntamento istituzionale che ha sancito ufficialmente l’ingresso dell’Avola nel nuovo contesto della Serie D.
Tra programmazione, mercato e celebrazioni, il club rossoblù si prepara dunque a vivere una stagione storica. L’obiettivo sarà quello di consolidarsi nella categoria e costruire le basi per un percorso duraturo, cercando di trasformare una promozione attesa oltre mezzo secolo in un nuovo punto di partenza.
