Acireale, stangata Foti e ricorso. Palella: «Fiducia salda, ma il suo comportamento non mi soddisfa»

Una squalifica pesantissima e la pronta reazione dell’Acireale. Il tecnico granata Salvatore Foti dovrà restare lontano dalla panchina fino al 5 febbraio 2027 dopo il provvedimento adottato dal Giudice Sportivo in seguito a quanto accaduto nel derby di campionato contro il Giarre.
Come scrive Giovanni Greco su La Sicilia, il provvedimento disciplinare è scattato dopo l’espulsione rimediata da Foti al 78′ della sfida disputata domenica scorsa al Regionale e diretta dall’arbitro Enrico Pasqua di Vibo Valentia.
Nel referto arbitrale, alla base della decisione del Giudice Sportivo, viene contestato all’allenatore un «contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro».
Una sanzione che priverà l’Acireale del proprio tecnico per una parte consistente della stagione. Secondo i calcoli riportati dal quotidiano, Foti rischia di saltare almeno diciassette partite tra campionato e Coppa. Nel frattempo, con la squalifica già in corso, a guidare la squadra dalla panchina sarà il vice Benny Cascio.
L’Acireale prepara il reclamo
La società granata non intende però accettare passivamente il provvedimento.
Come riferisce Giovanni Greco su La Sicilia, attraverso una nota ufficiale l’Acireale ha giudicato sproporzionata la decisione del Giudice Sportivo e ha affidato il dossier ai propri legali.
Il club si muoverà quindi sul terreno della giustizia sportiva, avanzando il preannuncio di reclamo e presentando una formale richiesta di accesso agli atti della gara. L’obiettivo è esaminare nel dettaglio il contenuto del referto arbitrale e approfondire le motivazioni che hanno determinato una squalifica così lunga.
Parallelamente resta aperta un’altra vicenda. L’Acireale attende ancora la decisione del Giudice Sportivo sul caso relativo alla partita contro il Niscemi, con particolare riferimento allo scambio di persona che, secondo la posizione granata, avrebbe determinato l’espulsione di Marino.
Palella: «La fiducia in Foti resta salda»
Prima ancora della nota ufficiale della società era intervenuto il patron Salvatore Palella, affidando ai propri canali social una presa di posizione molto chiara.
Come riporta Giovanni Greco su La Sicilia, Palella ha confermato la fiducia nell’allenatore pur prendendo le distanze dal comportamento contestato.
«La fiducia in Salvatore Foti resta salda. Riteniamo eccessiva una squalifica di sedici partite e abbiamo affidato ai nostri avvocati il ricorso».
Il patron precisa però: «Questo, però, non giustifica il comportamento tenuto, che non mi soddisfa».
Palella richiama quindi tutti al senso di responsabilità: «Un progetto serio si costruisce con una visione che va oltre qualche mese di squalifica. Si affrontano gli errori, si richiamano tutti alle proprie responsabilità e si continua a lavorare».
E ribadisce il sostegno al tecnico: «La fiducia resta, così come le aspettative sul comportamento di ciascuno».
Il messaggio conclusivo è rivolto al lavoro sul campo: «Ora poche parole e massima concentrazione sul campo. Domani per chi legge, oggi c’è la Coppa Italia. È lì che vogliamo dare la nostra risposta, con il lavoro, l’impegno e l’orgoglio di rappresentare Acireale».
Stasera ancora Giarre-Acireale
L’attenzione torna immediatamente al calcio giocato. Giovanni Greco su La Sicilia ricorda che questa sera, alle 20.30, l’Acireale ospiterà il Giarre per il ritorno degli ottavi della fase regionale di Coppa Italia Eccellenza.
L’accesso sarà gratuito per gli abbonati e le due formazioni torneranno ad affrontarsi per la terza volta in quattordici giorni.
La squadra allenata da Seby Catania dovrà provare a rimontare il 2-3 dell’andata, firmato per l’Acireale da Mokulu e Cocimano. Proprio Cocimano è stato poi protagonista anche del successo granata per 2-1 in campionato maturato domenica al Regionale, nella stessa partita in cui è arrivata l’espulsione che ha dato origine alla lunga squalifica di Foti.
