Akragas, La Porta dopo il ko con l’Alcamo: «I fischi come coltellate, la squadra non meritava di perdere»

La sconfitta contro l’Alcamo, arrivata al 94′ allo stadio Esseneto di Agrigento, lascia tanta amarezza in casa Akragas. Il presidente Salvatore La Porta interviene dopo il passo falso dei biancazzurri, difende la prestazione della squadra e lancia un appello ai tifosi in vista di un ciclo di partite particolarmente impegnativo.

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La formazione agrigentina ha ceduto nel recupero dopo aver costruito diverse occasioni senza riuscire a trovare la via della rete. Un risultato che prolunga a quattro giornate la serie senza vittorie e rende ancora più delicato il momento della squadra.

Akragas, La Porta: «I fischi dopo il gol tuonavano come coltellate»

Il presidente biancazzurro non nasconde la delusione per la sconfitta, soprattutto considerando l’andamento della partita.

«I fischi arrivati dopo il gol dell’Alcamo tuonavano come coltellate, perché l’Akragas non meritava di perdere. Abbiamo giocato a calcio per 94 minuti. Ho visto una squadra che ci credeva, che lottava e che cercava in tutti i modi di vincere. I ragazzi ce l’hanno messa tutta. Purtroppo non siamo riusciti a trovare il gol, ma il gioco lo ha fatto l’Akragas».

Parole con cui La Porta difende l’impegno dei calciatori, sottolineando come la squadra abbia cercato fino alla fine di conquistare un risultato positivo.

Il presidente riconosce la mancanza di concretezza sotto porta, ma ritiene che la prestazione offerta non meritasse una sconfitta.

Akragas, quattro partite senza vittorie: il presidente chiede sostegno

Il momento attraversato dall’Akragas resta complicato. I biancazzurri non vincono da quattro giornate e devono ritrovare risultati per rilanciare il proprio cammino nel campionato di Eccellenza.

La Porta invita però l’ambiente a non perdere fiducia, ribadendo l’importanza del sostegno dei tifosi proprio nelle fasi più difficili.

«È certamente un momento difficile, inutile negarlo. Ma è proprio in questi momenti che una squadra ha bisogno di sentire l’affetto del proprio pubblico e della città. I ragazzi stanno dando tutto e meritano di essere sostenuti, soprattutto adesso».

Un messaggio rivolto direttamente alla tifoseria agrigentina, chiamata a restare vicina alla squadra nonostante i risultati negativi.

Akragas, tre big match contro Kamarat, Montelepre e Partinico

Il calendario non concederà pause alla formazione biancazzurra, attesa da tre incontri particolarmente impegnativi.

Il prossimo appuntamento sarà la trasferta contro il Kamarat, seguita dalla sfida casalinga contro il Montelepre. Successivamente l’Akragas affronterà il Partinico in trasferta.

Un trittico che potrebbe incidere in maniera significativa sul prosieguo della stagione.

La Porta è consapevole delle difficoltà, ma chiede una risposta collettiva.

«Davanti a noi abbiamo tre partite molto difficili, tre big match: affronteremo il Kamarat in trasferta, poi il Montelepre in casa e successivamente il Partinico fuori casa. Saranno sfide importanti e avremo bisogno del sostegno di tutti. È soprattutto in queste occasioni che il pubblico e la città di Agrigento devono far sentire la propria vicinanza alla squadra».

Akragas, La Porta chiama a raccolta la città

La sconfitta contro l’Alcamo rappresenta un’altra battuta d’arresto in una fase delicata, ma il presidente non vuole che il risultato cancelli quanto di positivo mostrato dalla squadra.

L’obiettivo della società è mantenere compatto l’ambiente e ritrovare quella fiducia necessaria per affrontare le prossime sfide.

Dopo quattro giornate senza successi, l’Akragas è chiamata a trasformare le prestazioni in punti, migliorando soprattutto la concretezza negli ultimi metri.

Il messaggio di Salvatore La Porta è chiaro: la squadra ha bisogno del sostegno della città di Agrigento per superare il momento difficile e affrontare con determinazione le sfide contro Kamarat, Montelepre e Partinico.

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