Messina, Torrisi non fa sconti: «Dobbiamo vincere il campionato, primi bisogna esserlo a maggio». Palumbo out, torna Bollino

Il Messina vuole riprendere la propria corsa verso la vetta del campionato di Eccellenza. Dopo il pareggio contro la Leonzio e la vittoria in Coppa Italia contro la Gymnica Scordia, i giallorossi sono attesi dalla trasferta di Palazzolo, appuntamento importante per tornare al successo e continuare a inseguire il Niscemi capolista. Come riporta la Gazzetta del Sud, il tecnico Alfio Torrisi ha ribadito senza mezzi termini l’obiettivo stagionale della società peloritana.

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«Primi bisogna esserlo a maggio, non a ottobre o novembre, sappiamo che questo è un mese importante, nel quale dobbiamo anche conquistare l’accesso alle semifinali di Coppa. Ma il nostro obiettivo, lo diciamo chiaramente, è vincere il campionato. Così facendo arriva prima la società, lo staff tecnico, i giocatori. Siamo stati costruiti per questo. Le altre strade utilizzabili per arrivare in Serie D non sono minimamente ipotizzabili in questo momento. Vincere significa essere stati i migliori di tutti, essere stati più bravi e arrivare davanti».

Il Messina ha perso momentaneamente il primato, ma Torrisi invita a non attribuire troppo peso alla classifica di ottobre. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, l’allenatore chiede soprattutto continuità e determinazione: «La classifica può cambiare da un turno all’altro. Non c’è stata fin qui una capolista capace di restare davanti per molte giornate consecutive. Noi dobbiamo andare a Palazzolo consapevoli della nostra forza e continuare a fare quello che abbiamo fatto bene fino a oggi».

Sulla partita contro il Palazzolo, il tecnico si aspetta una sfida intensa: «Un tasso agonistico molto alto e dovremo rispondere alla grande sotto l’aspetto emotivo. Dobbiamo andare forte, vincere tutti i duelli e prendere in mano il dominio del gioco in entrambe le fasi».

Torrisi ha poi difeso la squadra dalle critiche arrivate dopo alcuni risultati meno brillanti. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, il tecnico ritiene eccessive le aspettative di chi pretende un Messina sempre dominante: «Non possiamo mettere addosso al Messina la pressione di essere primo oppure secondo alla settima giornata. Dobbiamo arrivare primi a maggio. Su questo penso che abbiamo pochi dubbi, sia per la forza della squadra sia per quello che vedo ogni giorno durante gli allenamenti. Questa squadra ha la forza di andare a prendersi quello che vuole».

L’allenatore ha quindi richiamato alla normalità delle difficoltà che si incontrano durante una stagione: «Quando il Messina prende un gol sembra diventare una notizia. A volte sembra quasi che non possiamo neppure subire un tiro in porta. Lo Scordia in Coppa ha avuto due occasioni e quasi sembrava fosse diventato un caso nazionale perché aveva calciato due volte verso la nostra porta. Il calcio è questo. Gli altri provano a giocare, a metterci in difficoltà e a vincere. Nessuno viene a Messina pensando di farsi una gita».

Sul fronte formazione, il Messina dovrà rinunciare a Palumbo, alle prese con un principio di pubalgia. Dopo Sartore torna a disposizione anche Bollino, mentre Burzio, pur convocato, resta in dubbio per un affaticamento all’adduttore. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, Torrisi ha collegato i problemi fisici ai continui cambi di terreno di gioco, conseguenza della mancanza di una sede stabile per gli allenamenti.

«Ha un principio di pubalgia che abbiamo gestito nelle ultime settimane. È andato in campo anche senza essere al cento per cento e ha sofferto anche lui questi continui cambi di superficie», ha spiegato a proposito di Palumbo, aggiungendo: «Fisicamente purtroppo non stiamo benissimo perché con questi continui cambi di superficie continuiamo a farci male».

 

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