Catania, Longo cambia la difesa contro il Sorrento: ipotesi 4-2-3-1. Insigne verso il recupero

Il Catania cerca la svolta davanti al proprio pubblico. Dopo la sconfitta sul campo dell’Audace Cerignola, la formazione rossazzurra si prepara alla sfida contro il Sorrento, in programma domani pomeriggio allo stadio Angelo Massimino. Una partita importante per ritrovare risultati, fiducia e continuità, dopo un avvio di campionato caratterizzato da cinque sconfitte nelle prime dodici giornate.
Come riportato da La Sicilia, l’allenatore Moreno Longo sta valutando alcune modifiche tattiche, soprattutto per fronteggiare l’assenza per infortunio di Cabianca. Il tecnico ha lavorato su due possibili soluzioni difensive: confermare la linea a tre oppure tornare alla difesa a quattro, con il conseguente passaggio al 4-2-3-1.
La decisione definitiva arriverà dopo la rifinitura, mentre cresce l’attesa per la risposta della squadra davanti a oltre 15mila spettatori.
Catania, Cabianca indisponibile: Longo valuta la difesa a tre
L’infortunio di Cabianca obbliga Moreno Longo a rivedere le proprie scelte per il reparto arretrato.
La prima possibilità prevede la conferma del 3-4-2-1, sistema utilizzato nelle ultime partite, con alcuni cambiamenti negli interpreti.
In questo caso, Pagliai dovrebbe essere schierato come braccetto di destra, mentre Di Gennaro occuperebbe la posizione centrale.
Per completare il reparto sul centrosinistra, il tecnico dovrebbe scegliere tra Allegretto, Perrotta e Donnarumma.
Una soluzione che consentirebbe al Catania di mantenere gli automatismi tattici più recenti, senza modificare in maniera sostanziale l’organizzazione della squadra.
Resta però da valutare la condizione di Pagliai, recentemente rientrato dopo un lungo periodo di assenza.
Ipotesi difesa a quattro: il Catania può tornare al 4-2-3-1
Come sottolinea La Sicilia, Longo sta prendendo in considerazione anche una seconda possibilità: il ritorno alla difesa a quattro.
Si tratterebbe di un cambiamento significativo, considerando che il Catania aveva utilizzato questo sistema nelle prime quattro giornate di campionato, raccogliendo tre sconfitte e una vittoria contro il Cosenza.
La possibile linea difensiva vedrebbe Pagliai sulla destra, Di Gennaro e Perrotta al centro, con uno tra Masciangelo, Allegretto e Donnarumma a completare il reparto.
Il passaggio alla retroguardia a quattro comporterebbe anche un diverso assetto a centrocampo e sulla trequarti.
Nonostante i risultati poco incoraggianti ottenuti in precedenza con questo modulo, Longo potrebbe decidere di riproporlo per cercare maggiore equilibrio e nuove soluzioni offensive.
Catania, Quaini e Vallocchia in mediana. Cicerelli e Cavuoti dietro Coda
Con il ritorno al 4-2-3-1, il Catania potrebbe presentarsi con una disposizione tattica più orientata alla presenza di giocatori offensivi alle spalle dell’unica punta.
Secondo le ipotesi riportate dal quotidiano, la coppia di centrocampo potrebbe essere composta da Quaini e Vallocchia, chiamati a garantire copertura davanti alla difesa e qualità nella costruzione della manovra.
Sulla trequarti potrebbero trovare spazio Cavuoti e Cicerelli, insieme a uno tra Liguori e Insigne.
Il riferimento offensivo più avanzato resterebbe Massimo Coda, chiamato a finalizzare il lavoro dei compagni.
Una soluzione che permetterebbe al Catania di aumentare le alternative tra le linee e cercare maggiore incisività negli ultimi metri.
Il tecnico dovrà però valutare attentamente gli equilibri complessivi, soprattutto alla luce delle difficoltà difensive emerse nelle precedenti uscite.
Catania, rifinitura decisiva: da valutare Ierardi, Caligara e Insigne
La seduta di rifinitura sarà fondamentale per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione.
Come evidenzia La Sicilia, Longo avrà a disposizione praticamente tutto l’organico, con l’eccezione dell’infortunato Cabianca.
Particolare attenzione sarà riservata alle condizioni di Ierardi, reduce da problemi fisici che ne hanno limitato l’impiego nelle ultime settimane.
Il difensore sta migliorando, ma lo staff tecnico dovrà valutare se sia pronto per un impiego più consistente.
A centrocampo resta da monitorare anche Caligara, già utilizzato nella trasferta contro l’Audace Cerignola, senza però fornire risposte particolarmente convincenti.
Segnali incoraggianti arrivano invece da Lorenzo Insigne, che sta recuperando da un problema al polpaccio.
Il calciatore potrebbe tornare a disposizione e rappresentare un’alternativa importante sulla trequarti, soprattutto nell’eventualità di un ritorno al 4-2-3-1.
Non è prevista una conferenza stampa della vigilia da parte di Moreno Longo.
Catania-Sorrento, oltre 15mila spettatori attesi al Massimino
La partita contro il Sorrento rappresenta un appuntamento delicato anche per il rapporto tra squadra e tifoseria.
Dopo la sconfitta in Puglia, i rossazzurri sono chiamati a una reazione immediata davanti al pubblico del Massimino.
Le previsioni indicano una presenza superiore ai 15mila spettatori, con le curve pronte a sostenere la squadra e a osservare attentamente la risposta dei calciatori.
Il sostegno dei tifosi non è mai mancato, ma i risultati delle prime dodici giornate hanno inevitabilmente aumentato le aspettative nei confronti della formazione di Longo.
Cinque sconfitte rappresentano un bilancio pesante per una squadra che punta a recitare un ruolo importante nel campionato.
Contro il Sorrento servirà quindi una prestazione convincente, accompagnata da un risultato capace di restituire serenità all’ambiente.
Catania, il ricordo di Manuel Puglisi: intitolato un campo di calcio a 5
Spazio anche a un momento particolarmente significativo per la comunità catanese.
Giovedì, in piazza Barcellona, si è svolta una cerimonia in ricordo di Manuel Puglisi, giovane ex calciatore del settore giovanile rossazzurro scomparso in un incidente stradale.
Numerose persone hanno partecipato all’iniziativa, ricordando Manuel anche attraverso il calcio, una delle sue grandi passioni.
Al termine della cerimonia è stato intitolato al ragazzo un campo di calcio a cinque, destinato a diventare uno spazio di aggregazione per i giovani della città.
Anche il calciatore rossazzurro Manuel Liguori ha voluto ricordarlo attraverso un messaggio pubblicato sui social.
Particolarmente toccanti le parole della madre, Loredana Milioto, responsabile catanese dell’associazione dei familiari delle vittime della strada:
«Il gesto di intitolare uno spazio a Manuel assume un valore profondo, perché trasforma il ricordo di un ragazzo in un luogo destinato a diventare punto di riferimento per tanti altri giovani della città».
Un’iniziativa dal forte valore simbolico, che mantiene viva la memoria del giovane attraverso lo sport e la partecipazione della comunità.
Serie C, anche il Catania aderisce alla campagna #ioleggoperché
Come ricorda infine La Sicilia, nelle prossime due giornate di campionato sarà dato spazio alla campagna #ioleggoperché, promossa dall’Associazione Italiana Editori.
L’iniziativa coinvolgerà anche le società di Serie C, con capitani e arbitri che entreranno in campo portando alcuni libri.
I volumi saranno successivamente donati ai bambini che accompagneranno le squadre durante l’ingresso sul terreno di gioco.
Un gesto simbolico per promuovere la lettura e avvicinare i più giovani al mondo dei libri attraverso la visibilità del calcio.
Per il Catania, intanto, l’attenzione resta concentrata sulla sfida contro il Sorrento. Longo deve sciogliere il nodo tattico e trovare le soluzioni migliori per riportare i rossazzurri alla vittoria, in una partita che potrebbe rappresentare un passaggio importante per il prosieguo della stagione.
