Messina, Torrisi blinda la squadra: «Concentrati sul campo». Davis prepara la battaglia contro la penalizzazione

Il Messina prova a lasciarsi alle spalle le tensioni extracampo e continua a rispondere con i risultati. Mentre il presidente Justin Davis annuncia battaglia legale contro la penalizzazione di 20 punti inflitta alla società giallorossa, la formazione allenata da Alfio Torrisi conquista la semifinale di Coppa Italia Eccellenza, superando la Gymnica Scordia anche nella gara di ritorno dei quarti di finale.

iGam post

Come racconta la Gazzetta del Sud, il club peloritano si muove su due fronti distinti: quello societario, impegnato a contestare la sanzione della giustizia sportiva, e quello tecnico, con una squadra che sta dimostrando maturità e capacità di reagire alle difficoltà.

Messina, Davis contesta i 20 punti di penalizzazione

Il presidente Justin Davis ha scelto di intervenire personalmente attraverso un videomessaggio per esprimere la propria posizione sulla pesante penalizzazione inflitta al Messina.

Il massimo dirigente ha annunciato la volontà di difendere le ragioni del club attraverso gli strumenti previsti dalla giustizia sportiva, contestando una sanzione che rischia di condizionare pesantemente il percorso in campionato.

L’intervento del presidente ha avuto anche l’obiettivo di distinguere le vicende societarie da quelle strettamente sportive, evitando che la squadra venga coinvolta nelle tensioni legate alla penalizzazione.

Davis intende tutelare la società, la città e gli investimenti effettuati per rilanciare il progetto giallorosso.

Come sottolinea la Gazzetta del Sud, la volontà è quella di consentire a Torrisi e ai suoi calciatori di concentrarsi esclusivamente sugli impegni sul campo, indipendentemente dagli sviluppi che potrebbero arrivare nelle prossime settimane.

Messina in semifinale di Coppa Italia: battuta la Gymnica Scordia

La risposta della squadra è arrivata sul terreno di gioco.

Dopo la vittoria casalinga contro il Mazzarrone in campionato, il Messina ha conquistato un altro successo, superando la Gymnica Scordia nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza.

La formazione peloritana ha così ottenuto la qualificazione alla semifinale, dove affronterà l’Acireale.

Un risultato che conferma i progressi mostrati nelle ultime settimane, non soltanto sotto il profilo dei risultati, ma anche per quanto riguarda l’atteggiamento e la gestione delle partite.

Al termine della sfida disputata al Binanti, l’allenatore Alfio Torrisi ha evidenziato la capacità dei propri giocatori di mantenere la concentrazione nonostante il momento complicato.

«I ragazzi stanno dimostrando di essere concentrati sul campo e questa deve essere la nostra forza».

Torrisi: «Il percorso di crescita continua»

Il tecnico giallorosso ha espresso soddisfazione per la prestazione della squadra, sottolineando la capacità del gruppo di mantenere un rendimento positivo anche attraverso cambiamenti nelle scelte di formazione.

«A differenza dell’andata, cambiando tanti fattori il risultato non è cambiato, perché la squadra ha offerto una buona prestazione e sono contento perché il percorso di crescita gradualmente continua».

Come evidenzia la Gazzetta del Sud, il Messina sta mostrando una maggiore solidità mentale, riuscendo a gestire situazioni che in precedenza avevano creato difficoltà.

Contro la Gymnica Scordia è arrivata anche una novità importante: la prima vittoria stagionale dopo essere passato in svantaggio.

Un segnale incoraggiante per Torrisi, che però non ha nascosto alcune criticità.

Torrisi: «Non possiamo permetterci dieci minuti di sufficienza»

L’allenatore ha analizzato con attenzione l’avvio della partita, durante il quale il Messina ha concesso troppo agli avversari.

«Per la prima volta siamo andati in svantaggio, ma siamo riusciti a vincere, mentre nelle altre due occasioni (Nebros e Leonzio, ndr) abbiamo pareggiato. Però non possiamo permetterci quei dieci minuti iniziali, giocati con sufficienza eccessiva, perché siamo stati bravi e fortunati a ribaltare il risultato, ma altre volte potrebbe non andare bene».

Un richiamo preciso alla necessità di affrontare ogni incontro con la massima concentrazione fin dal calcio d’inizio.

Il Messina ha dimostrato di poter recuperare una situazione sfavorevole, ma il tecnico vuole evitare che cali di attenzione possano compromettere le prossime partite.

Messina, Torrisi spiega l’espulsione contro la Gymnica Scordia

Tra gli episodi della partita figura anche l’espulsione di entrambi gli allenatori, Alfio Torrisi e Gaspare Violante.

Il tecnico del Messina ha ricostruito quanto accaduto nei pressi delle panchine, spiegando di ritenere ingiusto il provvedimento arbitrale.

«Dispiace perché siamo stati chiamati in causa in modo ingiusto. Dopo un’esultanza particolare di un suo collaboratore, è venuto a scusarsi, ci stavamo chiarendo, ma l’arbitro ha visto la reazione delle panchine e ci ha espulso in quanto tecnici e responsabili».

Secondo Torrisi, l’episodio potrebbe comunque aver contribuito a scuotere la squadra.

«Forse è stata la scintilla per riaccendere l’interruttore del Messina, che ha giocato una partita importante, senza frenesia, con pazienza e maturità, cercando di mettere in campo i concetti sui cui lavoriamo».

Parole che confermano la soddisfazione dell’allenatore per la risposta caratteriale dei suoi calciatori.

Messina, ora il Niscemi. In Coppa Italia semifinale contro l’Acireale

Archiviata la qualificazione in Coppa Italia, il Messina deve tornare a concentrarsi sul campionato.

Il prossimo impegno vedrà i giallorossi affrontare il Niscemi in trasferta, in una partita che sarà trasmessa in diretta esclusiva su RTP.

Un appuntamento importante per dare continuità ai risultati positivi e confermare i progressi evidenziati nelle ultime uscite.

In Coppa Italia Eccellenza, invece, il prossimo ostacolo sarà rappresentato dall’Acireale, qualificatosi alle semifinali dopo aver eliminato il Niscemi ai calci di rigore.

Come sottolinea infine la Gazzetta del Sud, il Messina sembra aver raggiunto un livello di maturità che gli permette di mantenere separati i problemi societari dagli obiettivi sportivi.

La battaglia contro la penalizzazione proseguirà nelle sedi competenti, mentre Torrisi e i suoi calciatori continueranno a cercare risposte sul campo.

Due percorsi paralleli, con un obiettivo comune: difendere il futuro del Messina e mantenere viva la stagione giallorossa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *