Enna, svolta societaria: oggi il passaggio a Garofalo. Confermati Cimino e Cammarata

L’Enna Calcio si prepara a voltare pagina. È fissata per oggi alle 10, a Nicosia, la firma che dovrebbe sancire il passaggio di proprietà da Giancarlo Travagin a Filippo Garofalo. Un momento decisivo per il futuro della società gialloverde, reduce da mesi particolarmente complicati sul piano societario e sportivo.
Come racconta La Sicilia, l’operazione rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la prosecuzione della stagione in Serie D. Il nuovo gruppo imprenditoriale, guidato da Garofalo, è pronto a insediarsi con l’obiettivo di restituire stabilità alla società e rilanciare la squadra.
Enna, terzo cambio di proprietà in quattro mesi
La società gialloverde si appresta a vivere il terzo passaggio di proprietà nel giro di appena quattro mesi.
A luglio Stompo aveva ceduto il club a Daniela Di Pietro, che meno di un mese dopo aveva trasferito la società a Giancarlo Travagin.
L’esperienza dell’imprenditore arrivato dal Nord, inizialmente accompagnata da promesse e aspettative, si è però rivelata particolarmente difficile.
I risultati negativi sul campo, le polemiche e un rapporto mai realmente consolidato con la tifoseria e con l’amministrazione comunale hanno progressivamente aggravato la situazione.
Adesso toccherà a Filippo Garofalo provare a riportare serenità nell’ambiente.
Secondo quanto ricostruito da La Sicilia, il nuovo proprietario ha coinvolto nelle ultime settimane diversi imprenditori locali per sostenere economicamente quella che è stata definita una vera e propria operazione di salvataggio dell’Enna.
Senza il cambio societario, infatti, il rischio sarebbe stato quello di un abbandono del campionato di Serie D a stagione in corso.
Garofalo: «Siamo alle battute finali, non vedo ostacoli»
Un primo passaggio fondamentale è arrivato mercoledì, con la sottoscrizione dell’accordo quadro tra le parti.
La firma definitiva è prevista per questa mattina a Nicosia e dovrebbe essere accompagnata dalle dimissioni dell’attuale consiglio d’amministrazione.
Subito dopo è previsto l’insediamento del nuovo direttivo, che eleggerà Filippo Garofalo presidente.
Il nuovo CdA sarà composto da tre persone: oltre a Garofalo, è prevista la presenza di Paolo Nasonte, mentre il nome del terzo componente sarà comunicato successivamente.
Intervistato da La Sicilia, il futuro presidente ha espresso fiducia sull’esito dell’operazione.
«Ci siamo e non nascondo una certa emozione. Siamo alle battute finali e mancano solo le firme che metteremo domani mattina (oggi per chi legge) ma non vedo ostacoli».
Garofalo ha anticipato anche alcuni dettagli della nuova organizzazione societaria, che sarà presentata ufficialmente il giorno successivo alle firme.
«La squadra dirigenziale è già quasi pronta, tutte le caselle sono al loro posto e saranno tutti ennesi per trasmettere senso di appartenenza; saranno tutti esperti e competenti».
Enna, Cimino resta allenatore. Confermato anche Cammarata
La nuova proprietà non intende rivoluzionare l’assetto tecnico della squadra.
Alla direzione sportiva sarà confermato Antonio Cammarata, mentre la panchina resterà affidata ad Alfredo Cimino.
Una scelta che testimonia la volontà di dare continuità al lavoro svolto nonostante le difficoltà attraversate dalla società.
Garofalo ha spiegato così la decisione di confermare l’allenatore:
«Sarebbe ingiusto e ingeneroso. Mister Cimino è riconfermato, è giusto così perché la squadra è in ripresa, e i pareggi con Igea e Trapani ne sono una testimonianza, ma anche perché ha condotto la squadra in momenti difficili diventando un punto di riferimento per i giovani».
Il tecnico ha dunque incassato la fiducia del nuovo gruppo dirigente, che riconosce il lavoro svolto in una fase particolarmente complessa.
Calciomercato Enna, possibili rinforzi già da lunedì
Il cambio di proprietà dovrebbe portare anche novità sul mercato.
Garofalo ha confermato l’intenzione di intervenire sull’organico per aumentare le possibilità di risalita in classifica.
Alcuni calciatori sono già sotto osservazione e, se non emergeranno ostacoli, un nuovo innesto potrebbe essere tesserato già da lunedì.
Il futuro presidente ha chiarito la strategia della società:
«Non escludiamo altri arrivi, come ho più volte ribadito una base di partenza c’è già ma va puntellata con innesti mirati e d’esperienza, in questo modo possiamo ancora dire la nostra».
L’obiettivo non sarà dunque quello di stravolgere la rosa, ma di rafforzarla con giocatori capaci di garantire esperienza e qualità.
Nonostante un avvio di stagione estremamente difficile, la classifica nella parte bassa del Girone I di Serie D presenta ancora distacchi recuperabili.
La squadra ha inoltre già affrontato alcune delle principali candidate ai vertici, circostanza che potrebbe favorire un percorso di crescita nelle prossime giornate.
Enna-Reggina si giocherà a Troina
Intanto l’Enna si prepara alla prossima sfida di campionato contro la Reggina.
La partita di domenica sarà disputata a Troina, dopo che la società è riuscita a ottenere le autorizzazioni necessarie.
Un risultato raggiunto al termine di giornate particolarmente intense anche sul piano organizzativo.
Garofalo ha spiegato:
«Abbiamo fatto una corsa contro il tempo, ma siamo riusciti ad avere le autorizzazioni per giocare la partita a Troina dove arriveranno dei tifosi da Reggio Calabria ma anche i nostri sostenitori sono pronti a sostenere la squadra».
La presenza dei tifosi gialloverdi rappresenterà un elemento importante per accompagnare la squadra in questa nuova fase.
Enna, comincia una nuova fase
Come sottolinea infine La Sicilia, la firma prevista a Nicosia potrebbe rappresentare il punto di partenza per la ricostruzione societaria dell’Enna.
Dopo mesi di instabilità, il club si prepara a ripartire da una proprietà espressione del territorio, dalla conferma dello staff tecnico e da un programma di rafforzamento della rosa.
Filippo Garofalo è pronto a diventare il nuovo presidente, con il compito di garantire continuità al progetto sportivo e accompagnare la squadra nella lotta per la permanenza in Serie D.
La sfida contro la Reggina sarà il primo importante appuntamento di questa nuova fase, mentre l’ambiente gialloverde attende la formalizzazione definitiva del passaggio societario.
