Momenti di grande tensione in casa Enna, dove alle difficoltà societarie si aggiunge adesso la protesta della squadra. Dopo il pareggio per 2-2 conquistato sul campo del Trapani, i gialloverdi attendono sviluppi decisivi sul passaggio di proprietà da Giancarlo Travagin a Filippo Garofalo. Nel frattempo, però, l’allenatore Alfredo Cimino lancia un ultimatum: senza risposte concrete, la squadra potrebbe fermarsi.

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A ricostruire la situazione è William Savoca sulle pagine de La Sicilia, evidenziando come la trattativa per la cessione del club sia ormai vicina alla conclusione, mentre calciatori e staff tecnico devono fare i conti con problemi economici e organizzativi.

Enna, Cimino lancia l’allarme: «Non ci alleneremo e non giocheremo domenica»

La situazione societaria sta diventando sempre più difficile da gestire per la squadra, che continua a ottenere risultati sul campo nonostante le incertezze.

Al termine della partita contro il Trapani, l’allenatore Alfredo Cimino ha espresso tutto il proprio malcontento.

«Non prendiamo le parti di nessuno, ma senza una svolta societaria non ci alleneremo, né giocheremo domenica».

Una presa di posizione netta, che evidenzia la necessità di risolvere rapidamente le problematiche interne.

Il tecnico ha poi spiegato le ragioni del disagio vissuto dal gruppo.

«È l’avvertimento dell’allenatore Alfredo Cimino che si dice stanco di vivere una situazione diventata surreale. Da due settimane c’è una trattativa non ancora conclusa ed in mezzo ci siamo noi che viviamo una situazione davvero al limite dell’umana sopportazione».

Parole che testimoniano il clima di esasperazione all’interno dello spogliatoio gialloverde.

Enna, trattativa Travagin-Garofalo: accordo ormai vicino

Come riferisce La Sicilia nell’articolo firmato da William Savoca, la trattativa tra l’attuale presidente Giancarlo Travagin e Filippo Garofalo avrebbe registrato importanti passi avanti.

Anche nella giornata di ieri, come nel resto della settimana, le parti si sarebbero confrontate per definire gli ultimi dettagli dell’operazione.

Al centro delle discussioni ci sarebbe stato soprattutto il nodo relativo ai crediti della società.

La questione sarebbe stata affrontata attraverso un accordo che consentirebbe di avvicinare ulteriormente il passaggio di proprietà.

Secondo quanto emerso, Garofalo avrebbe condiviso la richiesta delle parti interessate, con l’obiettivo di arrivare rapidamente alla definizione della cessione.

Garofalo: «Siamo quasi vicini all’accordo definitivo»

Le parole del potenziale nuovo proprietario confermano un clima di maggiore fiducia sulla conclusione dell’operazione.

«Siamo quasi vicini all’accordo definitivo, abbiamo rimandato la bozza finale e attendiamo una risposta nel giro di qualche ora», ha spiegato Filippo Garofalo.

Il futuro acquirente ha inoltre manifestato la volontà di assumere un ruolo attivo nella gestione del club.

«La Sicilia» riferisce che Garofalo sarebbe pronto a prendere in mano la società, anche alla luce delle difficoltà vissute dalla squadra nelle ultime settimane.

Il passaggio di proprietà, tuttavia, non è ancora stato formalizzato e resta subordinato al completamento degli ultimi adempimenti.

Cimino: «Abbiamo compiuto miracoli sportivi contro Igea e Trapani»

Nel frattempo, l’allenatore dell’Enna ha voluto sottolineare l’impegno dei propri calciatori, capaci di ottenere risultati importanti nonostante una situazione particolarmente complicata.

«Abbiamo compiuto dei miracoli sportivi contro Igea e Trapani raccogliendo due pareggi e lo sappiamo noi con quanti sacrifici abbiamo portato avanti la baracca».

Cimino ha poi ribadito la necessità di ricevere risposte concrete.

«Ora non siamo più disposti ad attendere senza certezze, è solo un rispetto verso noi stessi, per persone che stanno vivendo un disagio dietro l’altro».

Una dichiarazione che rende evidente come la questione societaria abbia ormai raggiunto un punto critico.

Enna, allenamenti a rischio e incertezza sullo stadio

Secondo quanto riportato da William Savoca su La Sicilia, la squadra dovrebbe riprendere oggi gli allenamenti, ma resta da capire se il gruppo deciderà effettivamente di scendere in campo.

La situazione è resa ancora più complessa dall’incertezza relativa all’impianto che dovrà ospitare la prossima partita casalinga.

In vista dell’impegno contro la Gelbison, Garofalo si sarebbe già attivato per individuare una soluzione alternativa, considerando l’indisponibilità del campo Gaeta.

La partita potrebbe essere disputata sul terreno della Lentini, mentre il club di casa avrebbe messo a disposizione dell’Enna la segreteria.

Enna, ore decisive per il futuro societario

La possibile cessione rappresenta dunque il passaggio fondamentale per provare a riportare serenità nell’ambiente gialloverde.

Da una parte c’è una squadra che continua a lottare sul campo, come dimostrano i pareggi contro Igea Virtus e Trapani. Dall’altra, una situazione economica e organizzativa che ha ormai portato l’allenatore a prospettare la sospensione degli allenamenti e della prossima partita.

Come sottolinea La Sicilia, il club si trova davanti a una svolta potenzialmente decisiva: l’accordo tra Travagin e Garofalo sembra vicino, ma il tempo a disposizione per risolvere le difficoltà è sempre meno.

La priorità resta quella di completare il passaggio societario e garantire alla squadra le condizioni necessarie per proseguire regolarmente il campionato.

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