Il Messina mastica amaro Kragl: «Rosichiamo»

Il Messina mastica amaro dopo il 2-2 contro la Leonzio, arrivato al 95′ al termine di una partita che i giallorossi avevano ribaltato grazie anche alle giocate di Oliver Kragl. Il centrocampista tedesco, protagonista con una splendida punizione e un altro calcio piazzato deviato in rete da Sbuttoni, non nasconde la delusione per due punti sfumati in pieno recupero. Come racconta la Gazzetta del Sud, nemmeno quella che viene considerata la migliore prestazione stagionale è bastata alla formazione di Alfio Torrisi per conquistare la vittoria.
«È un risultato che non so spiegare. Abbiamo giocato solo noi, anche dopo il loro 1-0, che è stato un gol bellissimo, ma un tiro che riesce una volta su cento. Siamo rientrati consapevoli della nostra forza e che prima o poi loro sarebbero calati. Abbiamo rimontato, ma dovevamo chiudere prima la partita segnando il terzo gol e gestendo meglio la palla. Invece, abbiamo preso il 2-2 su un fallo laterale, forse pure nostro, ma non cambia, perché non possiamo subire un gol così, neanche in altri momenti».
L’amarezza è ancora maggiore considerando le numerose occasioni create dal Messina. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, la squadra ha mostrato qualità e personalità, ma ha pagato la mancata concretezza sotto porta e una disattenzione decisiva negli ultimi istanti della gara.
«Rosichiamo perché avevamo rimontato e pensavamo che avremmo vinto e, invece, all’ultimo secondo prendi gol e fa male. Sarebbe stato meglio subirlo all’80’ e avremmo cercato il terzo».
Kragl insiste soprattutto sulla necessità di mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale: «Una partita che ci insegna che dobbiamo stare attenti fino all’ultimo secondo. Sono stati due falli laterali di fila, il primo messo fuori e l’altro, se lo prendevamo di testa, finiva la partita. Un rimpallo li ha favoriti, ma noi dobbiamo stare più attenti».
La Gazzetta del Sud evidenzia come il pareggio contro la Leonzio sia il secondo interno della stagione dopo quello con la Nebros, ma con sensazioni completamente differenti. Stavolta il Messina ha costruito numerose opportunità, senza riuscire a mettere definitivamente al sicuro il risultato.
«Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni e se segni la vinci 5-0, mentre alla fine è arrivato un episodio che ci fa rosicare. Prima o poi anche gli avversari arrivano in avanti, ma questa volta non hanno mai tirato in porta e abbiamo preso due gol. Non possiamo farci niente, solo rosicare, perché dovevamo chiudere prima la partita».
Neppure la soddisfazione personale per il gol su punizione e il contributo al momentaneo vantaggio riescono ad attenuare la delusione del centrocampista: «Ne ho segnati tanti belli, ma non conta niente. Avrei preferito non fare gol e vincere».
Come ricorda infine la Gazzetta del Sud, il Messina avrà subito l’occasione di voltare pagina. Domani i giallorossi torneranno al Franco Scoglio per affrontare la Gymnica Scordia nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, contro un’avversaria già superata in campionato.
