Nissa, pari amaro a Licata. Di Gaetano: “Dobbiamo imparare a gestire il vantaggio”

Una vera e propria marea biancoscudata ha accompagnato la Nissa nella trasferta del “Dino Liotta”. Cori, bandiere e sciarpe hanno colorato il settore ospiti, ma alla fine la formazione nissena è tornata da Licata con un solo punto e con la sensazione di aver lasciato per strada qualcosa.
Come racconta La Sicilia, la Nissa aveva trovato il vantaggio grazie a Matteo Panattoni, bravo a sfruttare un errore in fase di impostazione dei padroni di casa. Una rete che sembrava poter spianare la strada agli ospiti, premiando un primo tempo giocato con ordine, personalità e attenzione.
Una volta passata avanti, però, la squadra ha abbassato il proprio baricentro e soprattutto ha cominciato a gestire troppo presto il risultato. Il Licata ne ha approfittato trovando il pareggio e cambiando l’inerzia dell’incontro.
Di Gaetano: «Dobbiamo imparare a gestire il vantaggio»
Nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia, il tecnico Francesco Di Gaetano non nasconde il rammarico: «Questo, per come sono andate le cose, è un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Dopo il gol di loro ci siamo abbassati e accontentati del risultato e questo non deve accadere».
L’allenatore individua proprio nella gestione dei momenti della partita uno degli aspetti sui quali intervenire: «È proprio qui il punto sul quale la Nissa dovrà lavorare. Perché una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista deve imparare a gestire il vantaggio. Non basta andare avanti: bisogna sapere come farlo, mantenendo equilibrio, coraggio e capacità di tenere l’avversario lontano dalla propria area. A Licata è mancato soprattutto questo».
Nissa, segnali positivi nonostante il pari
Non tutto, però, è da buttare. Come sottolinea La Sicilia, Di Gaetano ha apprezzato lo spirito mostrato dalla squadra: «I suoi hanno messo in campo cuore e sacrificio. Non era una Nissa al completo. Da settimane il lavoro procede tra difficoltà e giocatori costretti a stringere i denti».
Tra questi c’è Palermo, sceso in campo nonostante la febbre, mentre Terranova ha accusato un dito del piede fratturato e Bruno è alle prese con un fastidio muscolare. Panattoni ha invece smaltito la fascite plantare, mentre Alagna è rientrato dopo quattro giorni di febbre. Di Grazia sta recuperando da un infortunio, mentre restano indisponibili Pane, Agnello e De Felice.
Un quadro che, secondo quanto evidenzia ancora La Sicilia, rende ancora più significativo lo sforzo compiuto dalla squadra.
Testa già al prossimo impegno
Il pareggio di Licata deve adesso diventare un punto di partenza. «Siamo soltanto alla seconda giornata e c’è tutto il tempo per correggere ciò che non ha funzionato. Il punto conquistato non va dunque buttato, ma nemmeno può bastare a nascondere quelle piccole crepe emerse».
Il prossimo appuntamento è già vicino. Come riferisce per la quarta volta La Sicilia, la Nissa tornerà immediatamente al lavoro perché mercoledì alle 16.30, al “Tomaselli”, arriverà il Trapani per un’altra sfida particolarmente impegnativa.
