Catania, sarà lotta a nervi tesi

Tre partite casalinghe tra campionato e Coppa per capire fino a che punto può spingersi il Catania. Dopo il netto successo ottenuto contro il Cosenza, i rossazzurri si preparano ad affrontare la Scafatese al Massimino, con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e avvicinarsi alle posizioni più importanti della classifica. Come sottolinea La Sicilia, per la formazione etnea comincia un ciclo di tre partite verità nell’arco di otto giorni, due delle quali davanti al proprio pubblico.
Il primo appuntamento è quello di oggi alle 18 contro la Scafatese. Al Massimino sono attesi circa 16 mila spettatori, nonostante la prevendita sia ancora in corso. Secondo quanto riportato da La Sicilia, l’interesse principale sarà capire se il Catania riuscirà a gestire la gara con maggiore lucidità e a trovare il modo di conquistare il quarto successo consecutivo considerando anche gli altri impegni.
Sul piano tattico non sono previste rivoluzioni. Il 4-2-3-1 resta il sistema di riferimento e potrebbe garantire quella continuità necessaria per consolidare l’identità della squadra. Qualche aggiustamento, però, resta possibile: Pagliai dovrebbe partire dal primo minuto, mentre Ierardi potrebbe essere allargato sulla destra, soluzione già adottata nel finale della precedente partita, con Quaini schierato in mezzo alla retroguardia.
A centrocampo, evidenzia ancora La Sicilia, resta aperta la scelta dei mediani. Potrebbe esserci una novità rispetto alle ultime uscite: al fianco di uno tra Corbari e Vallocchia potrebbe trovare spazio un giocatore pronto a sfruttare l’occasione anche in vista dell’ex Ternana, arrivato per ultimo e ancora alla ricerca della migliore condizione per inserirsi definitivamente nel gruppo.
In avanti Flavio Russo dovrebbe agire da riferimento offensivo, con Cavuoti a sostegno. Il Catania ha dimostrato di avere qualità importanti soprattutto sulle corsie esterne. Le alternative non mancano, da Cicerelli a Lunetta fino a Insigne e Bruzzaniti, mentre Codà dovrebbe trovare spazio nella parte conclusiva della partita. Per Samp, invece, il discorso resta legato alla gestione della condizione.
Scafatese, Zeoli torna da avversario
La sfida avrà un significato particolare anche per Michele Zeoli, oggi sulla panchina della Scafatese. Come ricorda La Sicilia, il tecnico ha vissuto una promozione in Serie C con il Catania e successivamente ha guidato la squadra rossazzurra nella stagione di Serie D, prima dell’esonero.
Zeoli torna dunque al Massimino da avversario. La Scafatese arriva all’appuntamento con l’obiettivo di dare seguito al pareggio ottenuto sul campo della Casertana. Il pubblico etneo, però, rappresenterà ancora una volta un fattore importante in una gara che apre un periodo particolarmente intenso.
Il confronto con la Scafatese, conclude La Sicilia, rappresenta infatti il primo di tre impegni ravvicinati: mercoledì il Catania tornerà in campo contro il Picerno, mentre sabato 19 settembre sarà la volta del Barletta. Tre appuntamenti utili per capire ambizioni e consistenza dei rossazzurri.
