Taranto: «Mi piace l’atteggiamento di questo Milazzo»

Il Milazzo si avvicina ai primi appuntamenti ufficiali della nuova stagione con Anselmo Taranto per la prima volta alla guida del club nel ruolo di presidente. Intervistato da Gazzetta del Sud, Taranto ha tracciato un primo bilancio dei mesi estivi, soffermandosi sul lavoro della società, sulla squadra e sulla conferma del tecnico Catalano.
«Diciamo con tanto entusiasmo, non sono arrivato in una realtà che non conoscevo, ero già qui da socio. Ho vissuto dall’interno diversi momenti della società e questo mi ha permesso di avere una visione abbastanza chiara di ciò che funzionava e di ciò che poteva essere migliorato. Certo, viverlo da presidente significa guardare tutto in maniera diversa, essere più presente e anche affidarsi a collaboratori competenti per mandare avanti una struttura importante, di questo sono molto contento, del lavoro che svolgono quotidianamente», ha spiegato Taranto a Gazzetta del Sud.
«Nel ritiro ho visto tanta professionalità»
Il presidente rossoblù ha parlato anche delle impressioni ricavate durante il ritiro di Galati Mamertino:
«Ho visto tanta professionalità e sono molto soddisfatto dell’atteggiamento. Secondo me questa fase della stagione è la più importante, si lavora tanto, si fanno doppie sedute, si comincia a conoscersi e soprattutto si cerca di costruire quel gruppo che poi diventa fondamentale durante il campionato».
Taranto ha ricordato come il Milazzo presenti diversi volti nuovi e molti giovani, sottolineando la necessità di concedere al tecnico il tempo necessario per conoscere e valutare tutti gli elementi. L’organico, inoltre, deve essere ancora completato, anche se ormai mancano pochissimi innesti.
«Questa prima fase è stata positiva ma sappiamo perfettamente che siamo soltanto all’inizio», ha aggiunto il presidente nell’intervista a Gazzetta del Sud.
Taranto: «La società deve essere un punto di riferimento»
La vicinanza della dirigenza alla squadra è stata particolarmente apprezzata dal tecnico Catalano e dal direttore sportivo Martello. Per Taranto, però, essere presenti rappresenta soprattutto un dovere:
«In un contesto societario la presenza dei vertici, che sia il presidente o i soci, è fondamentale per trasmettere tranquillità. Io sono imprenditore nel settore della navigazione da tantissimi anni e sono stato sempre vicino ai miei collaboratori. Nel calcio a maggior ragione, visto che sono tutti ragazzi la presenza è sempre fondamentale sia nei momenti positivi che negativi».
Il concetto espresso dal numero uno del Milazzo a Gazzetta del Sud è chiaro: «La società deve essere un punto di riferimento. La squadra deve pensare al campo, mentre noi dobbiamo creare le condizioni affinché si possa lavorare con grande serenità».
«Ho visto una grandissima voglia di lavorare»
Taranto si è detto soddisfatto anche dell’inserimento dei nuovi arrivati all’interno del gruppo. Un processo facilitato dai giocatori confermati dalla precedente stagione.
«Ho visto già un affiatamento da subito con i riconfermati che hanno messo nelle condizioni ideali i giovani di lavorare con tranquillità. E poi anche lo staff tecnico è molto preparato per svolgere il suo lavoro».
Tra le prime decisioni della nuova presidenza c’è stata proprio la conferma di Catalano. Una scelta sulla quale Taranto non sembra avere dubbi: «Il tecnico insieme al suo staff è fondamentale. Conosce l’ambiente, conosce la categoria e soprattutto prosegue un lavoro iniziato lo scorso anno che ha dato i suoi frutti e spero che anche in questa stagione possiamo toglierci tante soddisfazioni».
Il nuovo Milazzo riparte dunque dalla continuità tecnica e da un gruppo ancora da completare, con la società intenzionata a garantire serenità e presenza costante in vista dell’inizio della stagione.
