Acireale, in arrivo altri cinque colpi

L’Acireale comincia a mostrare i primi segnali del nuovo corso. I granata hanno superato 3-2 il Gymnica Scordia in un allenamento congiunto che ha offerto numerose indicazioni a Salvatore Foti. Come racconta La Sicilia, più del risultato conta la risposta fornita dalla squadra dopo appena una settimana di preparazione, proprio nel giorno del 38° compleanno del tecnico.

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Foti ha utilizzato il test per verificare sul campo i diversi sistemi sui quali sta lavorando, alla ricerca di un’identità tattica precisa. Nella formazione iniziale, il tecnico ha affidato il reparto offensivo a Cocimano, Aguilera e all’argentino Diaz, osservando soprattutto i movimenti senza palla, le distanze tra i reparti e la capacità dei centrocampisti di accompagnare lo sviluppo della manovra.

Come evidenzia La Sicilia, il primo tempo si è concluso senza reti, ma ha comunque permesso allo staff tecnico di raccogliere indicazioni utili. In questa fase della preparazione il risultato passa inevitabilmente in secondo piano: la priorità è assimilare principi, movimenti e automatismi. Sotto questo profilo, nonostante il poco tempo trascorso dall’inizio del lavoro, l’Acireale ha mostrato già alcuni progressi.

Iglio sblocca, poi due autoreti

La partita è cambiata nella ripresa. Al 48′ Iglio ha portato avanti l’Acireale concretizzando una delle situazioni offensive costruite dai granata. Appena due minuti più tardi è arrivato il 2-0, provocato da una clamorosa autorete del portiere dello Scordia Gabriele Pollina.

Il tris è maturato attraverso una seconda autorete, questa volta di Francesco Giurato. Nella seconda parte del test Foti ha poi aumentato le rotazioni, trasformando l’allenamento congiunto in un vero laboratorio. La Sicilia sottolinea come negli ultimi venti minuti l’Acireale abbia giocato addirittura con sette under, consentendo all’allenatore di valutare diversi profili e contemporaneamente verificare la tenuta atletica del gruppo.

Nel finale lo Scordia ha ridotto le distanze con lo spagnolo Taimech Housem e Diego Bonaccorsi, fissando il risultato sul definitivo 3-2.

Mokulu, Belluso e Petta tra le indicazioni positive

Tra i calciatori osservati con maggiore attenzione c’era Benjamin Mokulu. L’attaccante è ancora lontano dalla condizione migliore e, secondo quanto riferisce La Sicilia, sarebbe indicativamente al 40% della propria preparazione. Nonostante questo, il centravanti è riuscito a incidere ogni volta che è stato coinvolto nella manovra, offrendo segnali incoraggianti in prospettiva.

Positivo anche l’ingresso di Luca Belluso, capace di aumentare la velocità e l’imprevedibilità della fase offensiva attraverso la propria capacità di attaccare gli spazi.

Tra le prestazioni da evidenziare c’è inoltre quella di Andrea Petta, apparso già in buone condizioni e convincente nelle situazioni in cui è stato chiamato in causa.

Il 3-2 finale, dunque, racconta soltanto parzialmente il pomeriggio di Scordia. Come rimarca La Sicilia, per Foti le indicazioni più importanti riguardano la capacità della squadra di cominciare a tradurre sul campo il lavoro svolto durante gli allenamenti.

Mercato ancora aperto: attesi quattro o cinque rinforzi

Il nuovo Acireale resta comunque un cantiere aperto. Il gruppo dovrà crescere dal punto di vista atletico, migliorare la conoscenza reciproca e rendere più naturali i meccanismi richiesti dal nuovo allenatore.

Parallelamente prosegue il lavoro della società sul mercato. La Sicilia riferisce che il club è pronto a consegnare a Foti altri quattro o cinque rinforzi, necessari per completare una rosa costruita con l’intenzione di presentarsi al prossimo campionato di Eccellenza con ambizioni importanti.

Il successo contro il Gymnica Scordia rappresenta quindi soltanto una tappa della preparazione. Dopo una settimana di lavoro, però, Foti può già registrare alcuni segnali incoraggianti: primi automatismi, risposte positive dai singoli e margini di crescita ancora considerevoli per un Acireale che deve completare la propria costruzione.

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