Niente ripescaggio Messina in Eccellenza Davis: «Una categoria definisce dove giochiamo, non chi siamo»

Il Messina dovrà ripartire dal campionato di Eccellenza. Come riporta la Gazzetta del Sud, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato l’organico della Serie D 2026/2027, escludendo il club peloritano dall’elenco delle società ripescate. Una decisione che chiude definitivamente le speranze di tornare immediatamente nella quarta serie nazionale.

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Secondo quanto riferisce la Gazzetta del Sud, il presidente della LND Giancarlo Abete ha firmato il provvedimento che ha assegnato gli ultimi sei posti disponibili a Lascaris, Castellanzese, Fiorenzuola, Derthona, Grassina e Tropical Coriano, quest’ultima ammessa dopo l’esclusione del Fasano. Il Messina resta così fuori dalla graduatoria definitiva.

La Gazzetta del Sud evidenzia tuttavia come in casa giallorossa permangano alcuni interrogativi sulle modalità con cui è stata definita la graduatoria dei ripescaggi. La società aveva infatti trasmesso documentazione integrativa per chiedere la rivalutazione del proprio punteggio, sostenendo che alcuni elementi non fossero stati presi in considerazione. Nel comunicato ufficiale della Lega, però, non sono stati pubblicati né i punteggi assegnati né la graduatoria completa delle società escluse, motivo per cui il club potrebbe valutare una richiesta di accesso agli atti.

Sul piano sportivo, come ricostruisce ancora la Gazzetta del Sud, il Messina prenderà parte al Girone B del campionato di Eccellenza insieme alle ripescate Jonica e Gymnica Scordia, subentrate dopo le mancate iscrizioni di Paternò e Acireale 1946.

Nel raggruppamento saranno presenti anche Messana Riviera, Nebros e Gioiosa, mentre tra le principali candidate alla promozione figura il nuovo Acireale FC, oltre a società ambiziose come Vittoria, Melilli e Niscemi. Completano il quadro Atletico Catania 1994 Viagrande, Giarre, Mazzarrone, Augusta, Palazzolo e Leonzio.

La Gazzetta del Sud sottolinea inoltre che il debutto stagionale del Messina dovrebbe avvenire il 30 agosto nel primo turno della Coppa Italia di Eccellenza, con il derby cittadino contro la Messana Riviera allo stadio “Franco Scoglio”. Il ritorno è in programma il 6 settembre.

Per quanto riguarda la Serie D, la Gazzetta del Sud anticipa un Girone I composto esclusivamente da formazioni siciliane e calabresi, senza la presenza di squadre campane, grazie al numero sufficiente di società aventi diritto.

Justin Davis: «L’Eccellenza non sarà la nostra casa, ma il nostro punto di partenza»

Nel giorno dell’ufficializzazione della categoria, il Messina ha presentato il nuovo organigramma societario e tecnico durante un incontro al “Thalattino”. Il presidente Justin Davis, come riportato dalla Gazzetta del Sud, ha voluto lanciare un messaggio di fiducia e prospettiva.

Domanda: Dopo il mancato ripescaggio, da dove riparte il Messina?

Justin Davis: «È arrivata la conferma della categoria e non è il finale che avevamo sognato. Fa male, perché Messina merita palcoscenici più grandi, ma la categoria definisce dove giochiamo, non chi siamo.»

Domanda: Qual è la visione della nuova proprietà?

Justin Davis: «Abbiamo una storia lunga più di un secolo e siamo una città che non ha mai smesso di credere. È un progetto che guarda lontano: un gruppo internazionale che ha scelto Messina, con un’accademia giovanile che porterà ragazzi da tutto il mondo e una collaborazione con l’Università di Messina in una visione che unisce sport, formazione e territorio. Tutto questo non cambia con una classifica.»

Domanda: Quale messaggio vuole rivolgere all’ambiente?

Justin Davis: «Non vi chiediamo di sostenere una categoria, ma di sposare un progetto. Le grandi storie sportive non nascono nei momenti facili, ma quando qualcuno decide di esserci anche quando sarebbe più comodo non esserci. Siate esigenti con noi, raccontate la verità, pungolateci, ma restiamo uniti. Messina ha bisogno di una narrazione che costruisce, non che divide. La critica ci rende migliori, la divisione ci rende più deboli.»

Domanda: Qual è l’obiettivo della società?

Justin Davis: «L’Eccellenza non sarà la nostra casa, ma il punto di partenza. Lavoreremo ogni giorno con serietà, ambizione e rispetto per questa maglia, per riportare il Messina dove merita.»

Come riporta la Gazzetta del Sud, nel corso della presentazione è stato illustrato anche il nuovo organigramma societario. Giuseppe Bellantoni ricoprirà il ruolo di direttore amministrativo, Maurizio Mantineo quello di responsabile del club, mentre Maurizio Pellegrino guiderà l’area sportiva come direttore sportivo. La panchina è stata affidata ad Alfio Torrisi, affiancato dal vice Santo Torre, con Nicola Polessi preparatore dei portieri e Riccardo Calzone preparatore atletico.

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