Sancataldese, al via la nuova stagione: Boncore guida la ripartenza, arriva anche Gueye

La Sancataldese ha ufficialmente inaugurato la stagione 2026/27. Come racconta La Sicilia, la formazione verdeamaranto si è ritrovata allo stadio “Antonio Alaimo” di Serradifalco per il primo allenamento agli ordini del nuovo tecnico Davide Boncore, dando il via alla preparazione in vista del campionato di Eccellenza dopo la retrocessione dalla Serie D.
Secondo La Sicilia, il club riparte con un’organizzazione rinnovata: Francesco Rabbita ricoprirà il ruolo di direttore generale, Lirio Torregrossa sarà il responsabile dell’area tecnica e Giuseppe Cammarata il direttore sportivo, mentre Boncore avrà il compito di rilanciare le ambizioni della società.
In attesa del completamento dei lavori allo stadio “Valentino Mazzola”, la squadra continuerà ad allenarsi e a disputare le gare casalinghe a Serradifalco. Al primo giorno di lavoro hanno preso parte il presidente Ivano La Cagnina, i vicepresidenti Dario Spinello e Riccardo Zoda, oltre al socio Andrea Capillo, che hanno voluto salutare il gruppo.
Il presidente La Cagnina ha rivolto un messaggio ai calciatori: «Siamo qui per salutarvi e augurarvi un grande in bocca al lupo. Adesso la parola passa al campo. Questa è una maglia importante, che abbiamo indossato e che amiamo profondamente. L’unica cosa che chiediamo è che venga onorata e sudata fino all’ultimo minuto».
La rosa costruita dalla società unisce giocatori confermati, nuovi innesti e numerosi giovani provenienti dal vivaio. Proprio nelle ultime ore, come riporta La Sicilia, è stato ufficializzato anche l’ingaggio dell’attaccante Serigne Ousmane Gueye, classe 2000, reduce da esperienze in Serie D con Lucchese e Derthona e in Eccellenza con Unitas Sciacca e Formia.
Il responsabile dell’area tecnica Lirio Torregrossa ha spiegato la filosofia del nuovo progetto: «È bello rivedere i nostri dirigenti al campo con il sorriso. La retrocessione appartiene al passato, adesso bisogna ripartire cercando di commettere meno errori possibile. Abbiamo scelto uomini prima ancora che calciatori, persone capaci di rappresentare i valori di San Cataldo e dei sancataldesi. Dobbiamo tornare a essere una squadra unita, insieme ai tifosi e alla città. Il nostro obiettivo è costruire un gruppo che si distingua per cuore, sacrificio e senso di appartenenza».
La Sancataldese apre così una nuova fase della propria storia, con l’obiettivo di ritrovare competitività e riportare entusiasmo in una piazza determinata a lasciarsi alle spalle la delusione della passata stagione.
