Athletic Club Palermo, Mazzotta guida il gruppo: «Continuità e fame per crescere ancora»

L’Athletic Club Palermo riparte da una delle sue colonne. Come racconta il Giornale di Sicilia, il capitano Antonio Mazzotta si prepara ad affrontare la quarta stagione in nerorosa, confermandosi uno dei punti di riferimento del progetto tecnico affidato a Giuseppe Ferazzoli.
Il terzino sinistro, classe 1989, arriva da un’annata caratterizzata da una straordinaria continuità, avendo disputato praticamente tutte le partite della stagione, saltando soltanto la trasferta di Ragusa. Un rendimento che ne ha consolidato il ruolo di leader all’interno dello spogliatoio.
«Essere capitano è un valore importante. Probabilmente sono il più grande del gruppo e sento la responsabilità di dare l’esempio e aiutare i compagni. Essere sempre in campo è motivo di orgoglio, ho ancora tanta fame e voglia di giocare», ha dichiarato Mazzotta, come riportato dal Giornale di Sicilia.
Il difensore ha poi attribuito parte del merito della propria continuità fisica al lavoro svolto con il preparatore atletico Marco Nastasi.
«Gran parte del merito va a lui. Conosce le mie esigenze, programma il lavoro giusto durante la settimana e mi permette di arrivare sempre nelle migliori condizioni, limitando anche il rischio di infortuni».
Secondo il Giornale di Sicilia, il capitano ha espresso anche grande fiducia nei confronti del nuovo allenatore Giuseppe Ferazzoli, conosciuto nelle prime settimane di lavoro.
«Abbiamo avuto modo di conoscerlo e le prime sensazioni sono davvero positive. Dal punto di vista umano ho trovato una persona eccezionale».
Sul piano tattico Mazzotta si è detto pronto ad adattarsi alle scelte del tecnico.
«Non so ancora quale sarà il sistema di gioco, ma non ho problemi ad adattarmi. Ho già giocato con il 3-5-2 ai tempi del Palermo e del Frosinone. Sarà il mister a decidere e io mi metterò a disposizione».
Per il capitano uno degli aspetti più importanti sarà dare continuità al lavoro svolto negli ultimi anni.
«La società ha fatto bene a confermare gran parte del gruppo. Già lo scorso anno siamo ripartiti da uno zoccolo duro che giocava insieme dall’Eccellenza e questo ha fatto la differenza. Conoscersi aiuta tantissimo e permette anche ai nuovi arrivati di inserirsi più velocemente».
Infine, Mazzotta ha fissato gli obiettivi della nuova stagione, consapevole che il campionato sarà diverso rispetto a quello appena concluso.
«L’anno scorso eravamo una neopromossa e forse una sorpresa. Adesso le altre squadre ci conoscono e ci affronteranno con maggiore attenzione. Dovremo confermare quanto di buono abbiamo fatto. La salvezza resta il primo obiettivo, ma non ci poniamo limiti. Vogliamo divertirci e mettere in difficoltà anche le squadre costruite per vincere».
