Gela, duro attacco di Sbuttoni

Nuovo capitolo nella delicata vicenda che riguarda il futuro del Gela Calcio. A intervenire pubblicamente è stato il difensore argentino Franco Sbuttoni, che attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram ha espresso tutto il proprio disappunto per quanto sta accadendo attorno alla società biancazzurra.

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Parole forti, quelle del calciatore, che ha puntato il dito contro l’attuale gestione del club e in particolare contro il presidente Toti Vittoria, accusandolo di non aver rispettato gli impegni assunti.

«Per situazioni come questa, con persone che mentono continuamente, a rimetterci sono la città, il club e la credibilità del calcio italiano», ha scritto Sbuttoni, manifestando grande amarezza per una situazione che rischia di compromettere il futuro della società.

L’ex difensore biancazzurro ha evidenziato come, a suo giudizio, il problema principale sia la mancanza di responsabilità nella gestione delle difficoltà economiche accumulate negli ultimi mesi.

«Chi ha dei debiti deve pagarli. Non può aspettare che arrivi qualcun altro a farsi carico dei problemi che lui stesso ha creato», ha aggiunto il giocatore argentino, sottolineando come il rispetto degli impegni rappresenti una condizione fondamentale per la credibilità di qualsiasi progetto sportivo.

Nel lungo sfogo social, Sbuttoni si è soffermato anche sulle vicende legate alle liberatorie e agli accordi che sarebbero stati discussi nelle scorse settimane.

«Com’è possibile che, a pochi giorni dalla liberatoria, venga messo in discussione un accordo sul quale si lavora da tempo? Questo dimostra disorganizzazione, mancanza di serietà e scarso senso di responsabilità», ha affermato.

Il difensore ha poi richiamato l’attenzione sulla situazione dei tesserati e delle loro famiglie, evidenziando come la priorità debba essere il rispetto degli impegni economici assunti nei confronti di chi ha lavorato per il club durante la stagione.

«Oggi non serve parlare di futuro. Ci sono famiglie che aspettano di ricevere ciò che si sono guadagnate lavorando con professionalità e rispetto per il club e per i tifosi», ha scritto.

Il messaggio si conclude con un appello chiaro alla dirigenza affinché vengano fatti passi concreti per risolvere la situazione.

«Bisogna mettere da parte l’orgoglio e avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. Ormai le parole non bastano più: servono soltanto i fatti», ha concluso Sbuttoni.

Uno sfogo che arriva in un momento particolarmente delicato per il Gela, mentre continuano le trattative e i confronti per cercare una soluzione che possa garantire continuità al progetto sportivo biancazzurro.

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