Corriere dello Sport: “Catania, è l’ora delle scelte”

Il Catania è entrato nella fase più delicata della propria programmazione. Dopo due stagioni caratterizzate da aspettative elevate e risultati inferiori alle ambizioni iniziali, il club rossazzurro è chiamato a costruire le basi del prossimo campionato di Serie C con l’obiettivo di tornare protagonista. Come sottolinea Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la parola d’ordine in queste ore è una sola: attendere. Attendere le decisioni della società, la scelta del nuovo allenatore e le prime mosse concrete sul mercato.
Secondo Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, la tifoseria continua a dare fiducia al progetto del presidente Ross Pelligra, ma adesso attende segnali concreti dopo una stagione conclusa con l’eliminazione nelle semifinali playoff. Un risultato che non può essere considerato fallimentare, ma che resta distante dagli obiettivi fissati all’inizio dell’annata, quando il Catania era partito con l’intenzione dichiarata di vincere il campionato.
Il Corriere dello Sport, attraverso l’analisi di Concetto Mannisi, ricorda come il girone di ritorno abbia compromesso il cammino della squadra. Dopo aver chiuso il girone d’andata nelle posizioni di vertice, il rendimento dei rossazzurri è progressivamente calato fino a mettere in discussione persino la piazza d’onore, con conseguenti cambi in panchina e il definitivo addio a Toscano.
La priorità assoluta adesso riguarda la scelta del nuovo tecnico. Come evidenzia Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, molte valutazioni sono legate alle decisioni che prenderà l’Empoli. Attorno al club toscano ruotano infatti due profili particolarmente graditi anche al Catania: Fabio Caserta e Pietro De Giorgio.
Caserta, reduce dall’esperienza in Toscana, ha centrato la salvezza subentrando in corsa e continua a rappresentare uno dei candidati principali. De Giorgio, invece, piace per il calcio offensivo e propositivo mostrato nelle sue recenti esperienze. Secondo il Corriere dello Sport, uno dei due potrebbe diventare il nuovo allenatore rossazzurro qualora non venisse scelto dalla società toscana.
Tuttavia, Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport sottolinea come il Catania non voglia essere considerato una semplice alternativa e per questo motivo restano aperte anche altre piste. Tra queste spicca quella che porta ad Aimo Diana, tecnico che in Sicilia ha già lavorato alla guida della Sicula Leonzio e che rappresenterebbe una soluzione diversa rispetto ai profili attualmente più accreditati.
Parallelamente alla scelta dell’allenatore, il direttore sportivo Fortunato Varrà, il cui annuncio ufficiale è ormai atteso a breve, sta già lavorando alla definizione dell’organico.
Sul fronte mercato emergono infatti le prime decisioni. Simone Pieraccini, arrivato in prestito dal Cesena, non dovrebbe essere riscattato. Il costo dell’operazione viene ritenuto troppo elevato dalla società rossazzurra, nonostante il difensore abbia disputato una stagione complessivamente positiva.
Stesso destino per Michele D’Ausilio, destinato a fare ritorno all’Avellino dopo un’annata caratterizzata da prestazioni alternate tra luci e ombre. Diverso invece il discorso relativo a Francesco Forte. L’attaccante, che si svincolerà dall’Ascoli a parametro zero, dovrebbe infatti rimanere al centro del nuovo progetto tecnico del Catania.
Come conclude Concetto Mannisi sul Corriere dello Sport, i prossimi giorni saranno decisivi per comprendere quale volto avrà il nuovo Catania. Prima la scelta dell’allenatore, poi il mercato e la costruzione di una squadra chiamata a riportare entusiasmo e risultati in una piazza che continua ad attendere il definitivo rilancio.
