Trapani “Antonini lancia l’allarme: ‘L’estate 2026 sarà la più clamorosa degli ultimi trent’anni'”

Il futuro della Serie C potrebbe essere riscritto nelle prossime settimane. A sostenerlo è il presidente del Trapani, Valerio Antonini, che attraverso un duro intervento sui social ha prospettato uno scenario destinato a incidere profondamente sugli equilibri del calcio professionistico italiano.
Come riportato dalle dichiarazioni del patron granata, il termine del 16 giugno rappresenterebbe una data cruciale per numerose società alle prese con problemi economici, fideiussioni, impianti sportivi non conformi e requisiti federali sempre più stringenti.
«Stiamo per assistere all’estate più clamorosa della Serie C degli ultimi 30 anni. Fideiussioni respinte, stadi non a norma, scadenza federale del 16 giugno insostenibile per tante squadre. Sarà un massacro e l’occhio della Commissione Indipendente, dopo il disastro gestionale dell’FC Trapani, sarà impietoso», ha scritto Antonini.
Il presidente del Trapani ha inoltre collegato le proprie riflessioni alle vicende che hanno coinvolto il club granata negli ultimi anni, lasciando intendere di confidare negli sviluppi delle inchieste e delle procedure ancora in corso. «Lasciare fuori in questo contesto una delle società che ha pagato di più negli ultimi due anni sarà una impresa titanica a fronte anche delle evidenze giudiziarie dell’ultimo periodo. Sono convinto che ci ricorderemo l’estate del 2026. La verità ci renderà liberi».
Le preoccupazioni espresse da Antonini trovano riscontro in alcune situazioni già emerse nelle ultime settimane. Il caso più evidente riguarda la Ternana, esclusa dal prossimo campionato dopo la revoca dell’affiliazione federale conseguente alla liquidazione giudiziale della società. Una decisione che spalanca le porte alla riammissione del Foggia e alimenta le speranze di ripescaggio di altre società in graduatoria.
Nel frattempo anche il Tribunale Federale Nazionale ha modificato il quadro della prossima Serie C infliggendo una penalizzazione di nove punti al Crotone per irregolarità amministrative, un provvedimento che contribuisce ad aumentare l’incertezza attorno alla composizione definitiva dei gironi.
Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, sarebbero diverse le società professionistiche impegnate in una corsa contro il tempo per rispettare tutte le scadenze previste dalla Covisoc e dalla Figc. Un contesto che potrebbe effettivamente generare esclusioni, riammissioni e ripescaggi in numero superiore rispetto al passato.
In questo scenario il Trapani continua a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione. Le parole di Antonini confermano la convinzione del club granata che le prossime settimane possano produrre sviluppi significativi per l’intero movimento calcistico professionistico.
