Ancora una rivoluzione per il Catania

La pesante sconfitta del Catania al “Del Duca” lascia ferite profonde e apre inevitabilmente riflessioni sul futuro del club rossazzurro. Come racconta La Sicilia, la presenza del presidente Ross Pelligra ad Ascoli aveva dato ulteriore peso e significato a una semifinale playoff che si è invece trasformata in una serata amarissima per tutto l’ambiente etneo.

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Arrivato dall’Australia con scalo a Roma, Pelligra ha voluto seguire personalmente ogni momento della vigilia insieme al vicepresidente Grella e al consigliere del CdA Mark Bresciano. La Sicilia sottolinea come il patron abbia atteso la squadra all’uscita dell’hotel, trasmettendo fiducia e vicinanza a gruppo e staff tecnico prima della partita.

Particolarmente significativo anche il colloquio avuto con Domenico Toscano poco prima del riscaldamento. Come racconta La Sicilia, il presidente rossazzurro avrebbe incoraggiato squadra e allenatore con parole semplici ma cariche di aspettative: «Forza ragazzi, facciamo il meglio di sempre». Un messaggio che fotografava perfettamente l’ottimismo con cui il numero uno etneo aveva affrontato il lungo viaggio verso Ascoli.

La partita, però, ha raccontato tutta un’altra storia. La Sicilia descrive un Pelligra inizialmente fiducioso e partecipe, almeno fino al gol del vantaggio ascolano firmato da Corradini. Da quel momento il presidente è apparso sempre più cupo e silenzioso, quasi immobilizzato da una prestazione che ha lasciato sgomento l’intero gruppo dirigente rossazzurro.

L’immagine simbolo della serata, secondo La Sicilia, è proprio quella del patron seduto in tribuna accanto a un Mark Bresciano visibilmente sotto shock dopo il pesantissimo 4-0 subito dal Catania. Una sconfitta che impone inevitabilmente riflessioni profonde sia sul piano tecnico sia sulle strategie future della società.

La squadra, terminata la partita, ha fatto immediatamente rientro a Pescara prima del volo charter verso Catania per riprendere già oggi gli allenamenti al “Massimino”. Ma il clima, come evidenzia La Sicilia, resta inevitabilmente pesante. Recuperare quattro gol contro un Ascoli apparso superiore sotto ogni aspetto sembra un’impresa quasi impossibile.

Il quotidiano siciliano sottolinea infatti come la squadra marchigiana abbia mostrato intensità, organizzazione e qualità che il Catania non è mai riuscito a esprimere nemmeno nei momenti migliori della stagione regolare. Una superiorità netta che alimenta interrogativi profondi sul progetto tecnico rossazzurro.

Adesso tutte le attenzioni si spostano inevitabilmente sul futuro. La Sicilia evidenzia come Ross Pelligra sia chiamato a decidere se proseguire nel segno della continuità oppure avviare una nuova rivoluzione tecnica e societaria. Per il momento prevalgono rabbia, amarezza e delusione. Ma presto il club dovrà comunicare chiaramente ai tifosi quale direzione intenderà prendere per ripartire dopo una notte che rischia di lasciare il segno.

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