Caserta: «Reggina ancora in corsa. L’Igea è la sorpresa del campionato»

La Reggina continua a restare nei pensieri di Fabio Caserta, ex centrocampista oggi allenatore, legato profondamente alla Calabria nonostante non abbia mai indossato la maglia amaranto. Nei giorni scorsi il tecnico originario di Melito Porto Salvo è stato a Reggio Calabria e ha assistito dal vivo al derby contro il Messina allo stadio Granillo.
Come racconta la Gazzetta del Sud, Caserta vive oggi a Pompei ma mantiene un legame fortissimo con la sua terra.
«Appena riesco a liberarmi rientro a casa – racconta –. A Melito vivono mia madre e le mie sorelle. Si torna sempre nei luoghi dell’adolescenza, anche per rivedere gli amici».
«Reggina, vedo il bicchiere mezzo pieno»
Parlando della stagione amaranto, Caserta invita a guardare con fiducia al percorso della squadra.
«Vedo il bicchiere mezzo pieno», spiega il tecnico nell’intervista alla Gazzetta del Sud. «L’inizio di stagione è stato complicato e sinceramente sono rimasto sorpreso perché ritengo che la Reggina abbia un organico di qualità».
Secondo Caserta, i punti persi nella prima parte del campionato stanno pesando sulla classifica attuale.
«Peccato per i punti lasciati nel girone d’andata. Oggi avrebbero fatto molto comodo».
L’esonero di Trocini e la svolta Torrisi
L’allenatore ha commentato anche il cambio in panchina avvenuto nel corso della stagione.
«Mi è dispiaciuto per l’esonero di Trocini, però quando non arrivano i risultati le responsabilità ricadono sempre sugli allenatori», ha osservato Caserta.
Il tecnico sottolinea però anche l’effetto del nuovo corso.
«La società ha poi puntato su Torrisi che ha dato una scossa».
«La sfida con l’Igea può riaprire tutto»
Lo sguardo si sposta poi sulla prossima gara contro la Nuova Igea Virtus, una sfida che potrebbe incidere sulla corsa al vertice.
«Se la Reggina dovesse vincere tornerebbe pienamente in lotta per la promozione diretta», spiega Caserta alla Gazzetta del Sud.
Il tecnico conosce bene l’ambiente di Barcellona Pozzo di Gotto, dove ha giocato per diversi anni.
«Conosco bene l’ambiente di Barcellona, dove ho giocato dal 2000 al 2004. Il “D’Alcontres” è uno stadio caldo e per gli ospiti non sarà una passeggiata».
Igea e Athletic Palermo sorprese della stagione
Caserta individua poi le squadre che più hanno sorpreso nel girone.
«Alla luce dei risultati direi che l’Igea Virtus sia la vera rivelazione del campionato», sottolinea.
Accanto ai giallorossi peloritani, anche un’altra squadra ha stupito.
«Anche l’Athletic Palermo è una sorpresa, mentre Nissa e Savoia erano considerate, insieme alla Reggina, tra le principali favorite».
