Vittoria-Gioiosa, accuse choc: «Aggressione violenta negli spogliatoi, costretti a giocare in sette»


Clamoroso quanto denunciato dalla Polisportiva Gioiosa dopo la gara sospesa contro il Vittoria, valida per la 25ª giornata del campionato di Eccellenza siciliana girone B. Il club peloritano ha infatti diffuso una nota ufficiale nella quale parla apertamente di una aggressione ai danni dei propri tesserati negli spogliatoi dello stadio “Gianni Cosimo”.

iGam post

La partita, come noto, è durata soltanto pochi minuti: il Gioiosa è sceso in campo con appena sette giocatori e poco dopo uno di loro ha dichiarato di non poter proseguire, lasciando la squadra in sei uomini e costringendo l’arbitro a interrompere definitivamente la gara.

Secondo quanto dichiarato dal club ospite, la situazione sarebbe stata determinata da un episodio avvenuto prima della partita.

Il comunicato della Polisportiva Gioiosa

Attraverso una nota ufficiale, la società ha spiegato la propria versione dei fatti:

«L’ASD Polisportiva Gioiosa rende noto che la gara di oggi, valevole per il campionato di Eccellenza (Girone B) tra FC Vittoria e ASD Polisportiva Gioiosa, è stata disputata – nostro malgrado – con soli sette calciatori, a causa di una violenta e vigliacca aggressione perpetrata ai danni dei nostri tesserati negli spogliatoi dello Stadio Comunale “Gianni Cosimo”. Ci scusiamo con i nostri tifosi, che come sempre non hanno fatto mancare il loro sostegno. A breve seguirà un intervento da parte del nostro presidente».

Attesa per gli sviluppi

Le accuse sono particolarmente pesanti e potrebbero avere importanti conseguenze sul piano sportivo e disciplinare. La gara è stata sospesa dall’arbitro dopo pochi minuti e ora la decisione finale spetterà al Giudice Sportivo, che dovrà valutare quanto accaduto.

Nel frattempo, cresce l’attesa per l’annunciato intervento del presidente della Polisportiva Gioiosa, che potrebbe fornire ulteriori dettagli sull’episodio denunciato dal club.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *