Repubblica: “Trapani, terzo deferimento stagionale: rischio nuovi scenari sul futuro del club”

Il Trapani incassa il terzo deferimento legato alle scadenze federali della stagione. Come racconta Antonio Trama su Repubblica Palermo, il procuratore federale ha deferito nuovamente la società granata dopo la segnalazione della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive.
Secondo quanto ricostruisce Antonio Trama su Repubblica Palermo, il provvedimento riguarda il mancato rispetto della scadenza del 16 febbraio scorso. Nello specifico il Trapani non avrebbe versato, entro quella data, la quarta e la quinta tranche delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi ai mesi di agosto e settembre 2025.
La contestazione riguarda anche le modalità di pagamento degli stipendi e dei contributi. Come spiega Antonio Trama su Repubblica Palermo, gli stipendi ai tesserati e i versamenti fiscali e contributivi relativi ai mesi di luglio, agosto, novembre e dicembre 2025 sarebbero stati effettuati tramite bonifici e addebiti su conti correnti diversi da quello dedicato previsto dalle normative federali.
Nel deferimento risultano coinvolti anche alcuni dirigenti della società. Antonio Trama su Repubblica Palermo riferisce infatti che, oltre al club, sono stati deferiti anche il presidente Valerio Antonini e i dirigenti Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi.
Una situazione simile riguarda anche il Siracusa, anch’esso deferito per il mancato versamento dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relative ai mesi di novembre e dicembre 2025. La società aretusea è stata già penalizzata di sei punti la scorsa settimana.
Per il Trapani si tratta del terzo deferimento legato alle scadenze federali stagionali. Il club granata non aveva rispettato nemmeno la scadenza del 16 ottobre, che aveva comportato una penalizzazione di sette punti in classifica. Resta invece ancora da definire la vicenda legata alla scadenza del 16 dicembre, sulla quale è attesa la decisione del Tribunale federale lunedì 9.
Secondo quanto evidenzia ancora Antonio Trama su Repubblica Palermo, proprio la decisione su quest’ultimo procedimento potrebbe aprire scenari molto pesanti per il club, arrivando potenzialmente fino all’esclusione dal campionato di Serie C.
La società, tuttavia, continua a mostrare fiducia nella propria posizione. Il Trapani punta sulla sospensione del pagamento delle cartelle esattoriali disposta dalla Commissione tributaria, con una decisione di merito attesa per il prossimo mese di maggio.
Il presidente Valerio Antonini ha ribadito la linea del club:
«La possibilità che la società venga esclusa dal campionato è pari a zero, visto che nessuno si assumerebbe oggi il rischio di prendere una decisione del genere che potrebbe creare danni milionari alla Figc, considerando l’evidenza della nostra buona fede».
Il prossimo passaggio decisivo è atteso lunedì, quando il Tribunale federale si pronuncerà sulla vicenda legata alla scadenza del 16 dicembre.
