Catania, aggrappati a Forte: gol, sacrificio e leadership nel tour de force rossazzurro

CATANIA – Aggrappati a Forte. Di nome e di fatto. In una fase cruciale della stagione, il Catania trova nel suo centravanti il punto di riferimento tecnico ed emotivo per affrontare il tour de force che può rilanciare le ambizioni rossazzurre. Otto gol, tanta corsa e un contributo costante al servizio della squadra: Francesco Forte continua a essere il simbolo della reazione etnea. Lo sottolinea La Sicilia, raccontando come anche a Potenza, contro il Sorrento, il numero 32 abbia lasciato subito il segno al rientro dal turno di riposo.
Inserimento in area, freddezza sotto porta e gol immediato: il marchio di fabbrica di Forte non è cambiato. Il Catania, però, ha poi perso lucidità e quella rete non è bastata a rimettere in piedi la gara. Resta però una certezza: nella rincorsa che riparte da Cerignola, il centravanti rappresenta il riferimento più solido per Toscano. Non per ambizioni personali, come ribadito dallo stesso attaccante in una recente intervista, ma per aiutare la squadra a restare agganciata al treno di testa e contendere il primato a Benevento e Salernitana, come evidenzia La Sicilia.
Intanto, sul fronte futuro, Forte è sempre più vicino alla conferma. I colloqui sono stati avviati, l’intesa di massima raggiunta e la volontà del giocatore di restare a Catania è chiara. La società, però, ha scelto di rimandare ogni comunicazione ufficiale nei giorni della festa della Patrona, lasciando spazio alla devozione e al lavoro quotidiano sul campo. Un dettaglio riportato ancora da La Sicilia, che racconta come la squadra abbia continuato ad allenarsi con intensità in vista dei prossimi impegni.
L’attenzione è ora rivolta al Cerignola, avversario che all’andata mise in difficoltà la fase di non possesso del Catania, costretto allora a reggere grazie a grande sacrificio collettivo. Forte, dal canto suo, resta una presenza costante nelle scelte di Toscano. I numeri parlano chiaro: in 22 gare disputate, il centravanti ha iniziato 20 volte da titolare, a conferma della fiducia totale dell’allenatore nelle sue caratteristiche di assaltatore dell’area.
L’elenco delle sue reti è ben impresso nella memoria dei tifosi: Foggia, Cava de’ Tirreni, Giugliano, Salernitana, Latina, Picerno, Potenza e Sorrento. Gol quasi sempre decisivi, a testimonianza di un rendimento continuo. Ma Forte non è solo finalizzazione: pressing, attacco degli spazi e lavoro senza palla sono qualità che ne fanno un elemento prezioso nelle rotazioni, come rimarca La Sicilia.
Contro il Cerignola potrebbe partire ancora una volta dall’inizio, per provare a imprimere subito il suo marchio alla gara, oppure diventare un’arma a partita in corso. Toscano sa di poter contare anche sulle alternative: si attende il primo gol di Rolfini e il contributo realizzativo di Caturano, mentre il calendario impone una gestione attenta delle energie. Sette partite in un mese richiederanno turnover e scelte ponderate. Ma una certezza resta: nella corsa senza pause verso il traguardo, il Catania si affida ancora a Francesco Forte.
