Messina, ci pensa Roseti «I miei gol per la salvezza»

Il classe 2006 decisivo negli scontri diretti: sei punti che pesano come macigni. Cresce il giovane attaccante, simbolo della rincorsa giallorossa.
Christian Roseti sta lasciando un segno profondo nella rincorsa salvezza del Messina. I numeri parlano chiaro: due gol negli ultimi due scontri diretti, sei punti pesantissimi e una firma sempre più riconoscibile nel momento cruciale della stagione. Come racconta la Gazzetta del Sud, l’attaccante calabrese è stato decisivo sia contro l’Acireale, da titolare accanto a Tedesco, sia a Paternò, entrando dalla panchina.
Al “Falcone Borsellino” Roseti si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto, finalizzando con un piattone il cross di Matese dalla sinistra e sbloccando una gara tesa e complicata. «Quando mister Parisi mi mette in campo, che sia dall’inizio o a gara in corso, cerco sempre di dare il massimo dando una mano alla squadra», ha spiegato il classe 2006, come riportato dalla Gazzetta del Sud.
Si tratta della sesta rete stagionale, arrivata in un momento chiave del campionato: «Ha prodotto tre punti, che è la cosa più importante adesso – ha aggiunto Roseti – anche per affrontare con più serenità i prossimi due impegni contro Enna e Reggina. Pensiamo già a domenica, poi ci concentreremo sul derby». Un approccio maturo, sottolineato ancora dalla Gazzetta del Sud, che evidenzia la crescita del giovane attaccante.
La trasferta in terra etnea non è stata semplice. L’avversario ha provato in ogni modo a strappare un risultato positivo, rendendo la partita sporca e combattuta: «Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, ma che dovevamo vincere a tutti i costi. Ci siamo riusciti ed è quello che conta. L’abbiamo preparata bene in settimana, cercando soluzioni diverse: con una sola punta provavamo a giocare palla, con una coppia più strutturata abbiamo sfruttato altre caratteristiche. L’atteggiamento è stato giusto, dal primo all’ultimo abbiamo dato l’anima», ha raccontato Roseti alla Gazzetta del Sud.
Dopo un girone d’andata da titolare praticamente inamovibile, oggi il reparto offensivo del Messina offre più soluzioni. La concorrenza è aumentata con l’arrivo di giocatori di esperienza come Zerbo e Tedesco, oltre a Krapof e Oliviero. Una competizione che Roseti vive come uno stimolo: «Sono arrivati calciatori importanti che mi stanno aiutando a crescere. In settimana ascolto i loro consigli. Siamo tutti qui per lo stesso obiettivo».
A Paternò, Roseti ha iniziato accanto a Tedesco, per poi essere spostato sulla destra nel tridente offensivo. Un’ulteriore conferma della sua duttilità: «Sono a completa disposizione dello staff tecnico. Posso giocare esterno, prima punta o seconda punta accanto a Zerbo, Tourè o Tedesco». Una disponibilità totale che rende Roseti una pedina sempre più preziosa nello scacchiere del Messina, come conclude la Gazzetta del Sud.
