Igea Virtus, vetta assediata. Milazzo tradito dal campo Il patron mamertino Versaci: «Terreno di gioco vergognoso»

La classifica è cortissima, la tensione altissima. La corsa alla Serie C nel Girone I di Serie D continua a regalare emozioni forti e colpi di scena, con un equilibrio che non ha eguali negli altri raggruppamenti. Come racconta la Gazzetta del Sud, la domenica di campionato ha scritto un’altra pagina di un libro destinato ad arricchirsi di capitoli decisivi nelle prossime settimane.
L’Igea Virtus conserva il primato tornando da Enna con un punto prezioso, al termine di una gara tutt’altro che semplice. I giallorossi di Marra, meno brillanti del solito anche per le assenze pesanti a centrocampo di Calafiore e Joao Pedro, hanno saputo reggere l’urto di un Enna combattivo, che nel secondo tempo ha rimesso in equilibrio il match dopo il vantaggio iniziale firmato da Cess. Novanta minuti di sofferenza, ma anche di grande solidità, come sottolineato dalla Gazzetta del Sud.
Il pareggio consente ai barcellonesi di restare in vetta, seppur con margini ridottissimi: un solo punto sull’Athletic Palermo, due su Savoia e Reggina, tre sulla Nissa. Cinque squadre racchiuse in appena tre punti rendono il Girone I il più incerto ed equilibrato della Serie D e l’unico a presentare un numero così alto di contendenti per il salto nel professionismo, come evidenziato ancora dalla Gazzetta del Sud.
Nel post gara, Marra ha scelto la linea della calma: «Il pareggio contro un Enna che ci ha impegnato tanto fisicamente rappresenta ulteriore carburante in un percorso da affrontare con serenità e senza assilli». Nessuna scusa nemmeno per le condizioni del terreno di gioco: «Siamo una delle poche squadre che non si lamenta. Cerchiamo di valorizzare questo punto in vista del Gela», parole riportate dalla Gazzetta del Sud.
Sul piano delle scelte, al “Generale Gaeta” è tornato titolare Maddaloni in difesa, mentre a centrocampo spazio dal primo minuto al classe 2007 Papaserio per completare la quota under. La sua gara, però, è durata solo 35 minuti a causa di una distorsione alla caviglia che lo ha costretto al cambio.
Da oggi testa al prossimo impegno contro il Gela. Marra dovrà fare a meno dello squalificato Cicirello e di Maggio, al terzo e ultimo turno di stop, ma ritroverà Calafiore e Joao Pedro. Un dettaglio non da poco in una fase così delicata della stagione, come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud.
Rabbia rossoblù
Tiene banco anche la situazione in casa rossoblù dopo la sconfitta contro la Gelbison al “Marco Salmeri”. Un ko che lascia strascichi polemici, soprattutto per le condizioni del terreno di gioco. Il presidente Mauro Versaci non nasconde l’amarezza: «Mi vergogno nei confronti delle squadre che vengono a giocare qui. Ritengo il nostro stadio il peggiore di tutta la Serie D. È impossibile giocarci».
Secondo Versaci, il campo ha inciso pesantemente sull’esito del match: «Abbiamo giocato senza centrocampo per le tante assenze, ma era impossibile fare gioco palla a terra. I gol sono arrivati tutti su palle inattive». Un problema aggravato dall’impossibilità di allenarsi stabilmente a Milazzo: «Due giorni a settimana dobbiamo andare a Patti per preservare il campo, ma serve a poco. Stiamo lavorando per ripristinare l’impianto di Capo Milazzo».
Nonostante tutto, l’obiettivo resta vicino: «La salvezza è alla portata. Ringrazio ds, staff e squadra per una stagione fin qui straordinaria. Non ci fermeremo». Sul futuro: «Pensiamo a chiudere questa stagione, poi tireremo le somme. Ma è difficile programmare senza strutture adeguate», conclude Versaci, come riportato dalla Gazzetta del Sud.
