Catania-Trapani rinviata ancora: Sant’Agata blocca il derby, caos calendario

La Prefettura ferma il match per motivi di ordine pubblico legati alla festa della Patrona. Recupero probabile il 18 febbraio, ma il Catania deve rivedere ancora i piani.

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Dietro il nuovo rinvio di Catania-Trapani c’è la gestione dell’ordine pubblico. La decisione della Lega, comunicata pochi minuti prima della gara di Potenza tra i rossazzurri e il Sorrento, è stata infatti ribaltata dalla Prefettura etnea dopo un vertice con le forze dell’ordine. Una scelta dettata dall’eccezionalità della situazione logistica legata ai festeggiamenti di Sant’Agata, come riportato da La Sicilia.

La festa della Patrona comporta un dispiegamento straordinario di uomini e mezzi: controlli rafforzati, gestione degli accessi nelle zone nevralgiche del centro storico, il lungo corteo che attraverserà la città fino alle prime ore del 6 febbraio e perfino la rimozione della cera dal selciato. Un contesto complesso per quella che è considerata la terza festa religiosa al mondo, che ha portato inevitabilmente allo stop del derby, come sottolinea La Sicilia.

La gara, inizialmente spostata dal 6 al 7 febbraio, resta ora senza una data definitiva. L’unica finestra realmente disponibile sembra quella del 18 febbraio, già ipotizzata dopo il primo rinvio. Il Catania, infatti, affronterà il Cerignola il 10 febbraio in notturna, sarà impegnato a Siracusa il 14, ospiterà il Giugliano il 22 e poi, a marzo, giocherà a Salerno e Benevento. Considerando che il regolamento impone il recupero entro un mese, il 18 febbraio resta l’unica soluzione praticabile, come evidenziato ancora da La Sicilia, in attesa di comunicazioni ufficiali.

In casa rossazzurra si attende l’ufficialità per modificare nuovamente il programma di lavoro. Il rischio è quello di restare senza gare di campionato fino al 14 febbraio, data del match di Siracusa, prima di affrontare un vero e proprio tour de force che potrebbe decidere la corsa al primo posto, oggi distante tre punti dopo la sconfitta di Potenza e la vittoria del Benevento sull’Atalanta U23 al minuto 89, come ricostruito da La Sicilia.

La situazione non è semplice anche per la gestione dell’accesso allo stadio, soprattutto considerando l’arrivo previsto di circa 500 tifosi del Trapani, gemellati con quelli del Catania, che dovranno essere accompagnati e gestiti in sicurezza all’interno e all’esterno dell’impianto. Un ulteriore elemento che ha pesato sulla decisione della Prefettura.

Capitolo mercato: con la chiusura della sessione di gennaio, il Catania ha definito alcune uscite. L’esterno Quiroz è passato in prestito proprio al Trapani, mentre Martic resta fuori lista dopo il mancato accordo con il Chievo di Serie D. De Rose, invece, ha scelto di rimanere fuori lista senza valutare altre soluzioni. Un quadro che chiude una fase complessa per i rossazzurri, tra rinvii, calendario stravolto e scelte societarie, come conclude La Sicilia.

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