Trapani a Caserta, torna a parlare il campo

Dopo una settimana incandescente, il Trapani prova a rimettere tutto sul campo. Come racconta Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia, i granata scendono oggi alle 14.30 al Pinto di Caserta per affrontare la quinta forza del campionato, in una trasferta resa ancora più complicata da un organico ridotto e da un clima tutt’altro che sereno.
La partita era rimasta in bilico fino a pochi giorni fa, quando il Tribunale federale nazionale ha rinviato al 9 marzo la trattazione del deferimento che, nella peggiore delle ipotesi, avrebbe potuto portare anche all’esclusione dal campionato. Un mese e mezzo di attesa che ha spinto il presidente Valerio Antonini a chiamare la squadra a una prova di compattezza totale, soprattutto fuori dal campo, come sottolinea Michele Scandariato sulle colonne del Giornale di Sicilia.
Nel frattempo, il Trapani si è ritrovato anche senza una direzione sportiva, dopo l’uscita di scena di Luigi Volume nel pieno del mercato. Tornando al campo, Aronica deve fare i conti con un gruppo profondamente cambiato rispetto alla trasferta di Caserta. Le partenze di Ciotti, Carriero, Negro, Stramaccioni, Grandolfo, Fischnaller, Giron e Salines, oltre a Noia, hanno assottigliato l’organico, poi parzialmente ricostruito con due nuovi innesti.
Come evidenzia ancora Scandariato sul Giornale di Sicilia, sono arrivati l’esterno Pasquale Ortisi, ex Messina prelevato a titolo definitivo dal Team Altamura, e il centrocampista Christian Nina, giunto in prestito dalla Vis Pesaro. Le voci di ulteriori movimenti in uscita non si sono però ancora spente, con il giovanissimo Francesco Podrini che potrebbe compiere il percorso inverso rispetto a Nina.
A Caserta mancherà anche Marcolini, fermato dal giudice sportivo. Una defezione pesante, che complica ulteriormente le scelte di Aronica, il quale non ha rilasciato dichiarazioni alla vigilia. Le condizioni di Palmieri e l’utilizzo degli ultimi arrivati restano punti interrogativi importanti.
Sul momento delicato dei granata si è espresso invece Federico Coppitelli, tecnico del Foggia, citato da Michele Scandariato sul Giornale di Sicilia: «Abbiamo lavorato solo su noi stessi. Il Trapani è un’incognita, ma resta una squadra forte. Ci aspettiamo una partita difficile e servirà una prestazione di livello».
Il probabile undici granata dovrebbe schierarsi con il 4-2-3-1: Galeotti; Kirwan, Moco, Pirrello, Nicoli; Palmieri, Celeghin; Canotto, La Sorsa, Benedetti; Stauciuc. In un momento così fragile, il Trapani cerca risposte dal campo, l’unico terreno che può restituire certezze.
