Reggina, Orlandi: «C’è qualcosa da sistemare, cambierei modulo. Contro la Nissa serve una vittoria»

La Reggina attraversa un momento di difficoltà dopo un avvio di stagione convincente. Due sconfitte e un pareggio negli ultimi otto giorni hanno acceso qualche interrogativo sulla formazione allenata da Marco Marchionni. A fare il punto è Nevio Orlandi, ex allenatore amaranto, intervistato dalla Gazzetta del Sud dopo aver assistito dalla tribuna del Granillo al pareggio contro la Vibonese. Il tecnico, che conosce profondamente l’ambiente reggino, ha analizzato le difficoltà tattiche della squadra, il rendimento degli attaccanti e la prossima trasferta contro la Nissa.

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Orlandi, che durante l’era di Lillo Foti ha ricoperto prima il ruolo di responsabile del settore giovanile e successivamente quello di allenatore della prima squadra in Serie A, ha evidenziato il recente calo degli amaranto: «Gli ultimi otto giorni per gli amaranto non sono stati positivi. Due sconfitte e un pareggio. Forse il ko con l’Igea in Coppa Italia è quello meno significativo: non era una competizione che interessava particolarmente al club, tanto che Marchionni ha utilizzato il turnover. Ma l’1-1 maturato domenica può essere interpretato come un campanello d’allarme».

Nell’intervista concessa alla Gazzetta del Sud, l’ex tecnico ha poi risposto alle domande sul momento della Reggina.

C’è da preoccuparsi?

«Non vivo lo spogliatoio, quindi posso giudicare soltanto da fuori. Mi sembra, però, che ci sia qualcosa da sistemare, soprattutto sotto il profilo tattico. Se fossi io l’allenatore penserei a un cambio di modulo. L’organico è forte ed i calciatori devono probabilmente essere messi nelle condizioni di rendere al meglio. Preoccupato no, il calo comunque è evidente».

Perché le punte faticano a trovare la via del gol?

«Magrassi, Reis, Jallow e Guida probabilmente non si sono ancora calati pienamente nella mentalità della Serie D. Magrassi è forte, ha una fisicità importante e credo che prima o poi tornerà a segnare. Al di là di questa frenata, la Reggina rimane la squadra più forte del girone. Ha grandi potenzialità e lo ha dimostrato in questo avvio di stagione».

Come emerge dalle dichiarazioni raccolte dalla Gazzetta del Sud, Orlandi continua dunque a considerare la Reggina la formazione più attrezzata del Girone I, pur ritenendo necessario qualche correttivo per valorizzare le caratteristiche dell’organico.

Quali insidie nasconde per la Reggina la trasferta di Caltanissetta contro la Nissa?

«Se affronterà la partita con l’atteggiamento giusto, la Reggina potrà portare a casa il risultato. La Nissa, invece, sta attraversando un momento caratterizzato da alti e bassi e potrebbe andare incontro a un’altra sconfitta. Mi auguro che la squadra di Marchionni riesca a riscattarsi e a conquistare una vittoria contro i giallorossi».

Un’analisi, quella affidata da Nevio Orlandi alla Gazzetta del Sud, che mette in evidenza la necessità di ritrovare equilibrio e continuità. La trasferta di Caltanissetta rappresenterà un nuovo banco di prova per la Reggina, chiamata a reagire dopo gli ultimi risultati.

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