Toscano non molla: “Benevento ultima chiamata”

Il pareggio dell’Arechi non chiude i giochi e non spegne le ambizioni. Come riporta La Sicilia, il tecnico del Catania Toscano guarda avanti senza fare calcoli: «C’è una gara da preparare, sarà una grande occasione. Forse l’ultima. Ma penso al Benevento e non ai conti».
Sette punti dalla vetta, nove partite da giocare e una prestazione esterna tra le migliori della stagione. Eppure il Catania non ha vinto. Un dato che pesa, ma che non cancella quanto visto a Salerno. «Abbiamo disputato la gara che avremmo dovuto fare – ha spiegato Toscano, come riportato da La Sicilia – contro una squadra forte, rinvigorita dal cambio tecnico. La prestazione è stata di ottimo livello».
Resta il rammarico per la fase offensiva. «Negli ultimi sedici metri dovevamo essere più cattivi, forse anche più fortunati», ha ammesso l’allenatore etneo. Una mancanza di concretezza che ha impedito di capitalizzare le occasioni costruite, soprattutto sugli esterni dove il gioco ha funzionato con continuità.
Sulle scelte nel finale – l’uscita di D’Ausilio per Caturano – Toscano ha spiegato che il ritmo si è abbassato anche per le interruzioni legate all’Fvs. «Forse potevo tenerlo fino alla fine – ha ammesso – ma considero la prestazione nella sua totalità». Nessuna polemica sull’arbitraggio: «Non ha diretto male. Sugli episodi non mi soffermo. Indietro non si torna».
La sfida dell’Arechi lascia convinzione più che rimpianti. «Questa gara ci darà la spinta giusta per affrontare il Benevento con lo stesso approccio», ha aggiunto Toscano, come evidenzia ancora La Sicilia. Da valutare Cicerelli, rientrato solo parzialmente in gruppo: «Quando sarà al cento per cento lo rivedremo».
Nel post gara, abbraccio simbolico tra Toscano e Serse Cosmi, all’esordio sulla panchina granata. «Avevo chiesto ai miei di sbagliare tutto tranne che l’atteggiamento – ha dichiarato Cosmi –. Dovevamo soffrire e crederci. Il Catania è una squadra ben messa, con qualità superiore sugli esterni».
Adesso il calendario mette il Benevento davanti al Catania. Ultima chiamata o nuova opportunità: il campo darà la risposta.
