Torrisi: «Il dovere di vincere. Cercheremo di non fermarci confidando in un passo falso di Savoia e Nissa»

Ultima chiamata per la Reggina, attesa da una sfida decisiva sul campo del Milazzo. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, per gli amaranto si tratta di una gara da dentro o fuori nella corsa al vertice, con l’obbligo di conquistare i tre punti e sperare in passi falsi di Savoia e Nissa. La Gazzetta del Sud sottolinea come il destino non sia più interamente nelle mani della squadra di Torrisi, ma le possibilità restano aperte.

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Alla vigilia, il tecnico ha analizzato il momento partendo anche dalle vicende extracampo: «Sono situazioni che vanno monitorate, ma a noi interessa la partita. Affrontiamo una squadra ostica, che davanti al proprio pubblico si esalta e sa muoversi bene negli spazi». Parole riportate dalla Gazzetta del Sud, che evidenziano l’attenzione massima richiesta ai suoi uomini.

Torrisi ha poi messo in guardia sui rischi della gara: «Se scenderemo in campo con sufficienza rischiamo di andare a sbattere contro un muro. Il terreno non sarà nelle migliori condizioni, serviranno concentrazione, attenzione e aggressività. Abbiamo la necessità di conquistare l’intera posta». Concetti ribaditi dalla Gazzetta del Sud, che sottolinea l’importanza dell’approccio mentale.

Sul fronte indisponibili, non mancano le difficoltà. La Gazzetta del Sud evidenzia le assenze di Edera, fermato da un problema muscolare, oltre a Sartore e Barillà, mentre rientrano dalla squalifica Laaribi e Mungo. Nonostante ciò, l’allenatore mostra fiducia: «Arriviamo con l’umore giusto, siamo un gruppo competitivo e lo dimostrano i numeri: nelle ultime cinque partite abbiamo fatto tredici punti».

La rincorsa resta viva, anche se complicata. Come ricorda la Gazzetta del Sud, la Reggina dovrà vincere e attendere notizie favorevoli dagli altri campi: «Le squadre davanti hanno impegni difficili. Se dovessero cadere, proveremo ad agganciare il primato. Nel calcio le sorprese ci sono sempre state».

Non manca il rammarico per l’assenza dei tifosi: «Pesa non avere il nostro pubblico, non è una situazione piacevole. Siamo tra le poche squadre che riescono a portare tanti sostenitori anche in trasferta». Un passaggio evidenziato ancora dalla Gazzetta del Sud.

Infine, un riferimento alle parole del presidente del Savoia, Matacchione: «Lo ringrazio per la stima. Se non dovessimo andare in Lega Pro sarebbe un peccato, perché la nostra rincorsa è stata entusiasmante. Abbiamo rimesso in piedi una situazione complicatissima».

Novanta minuti decisivi per il destino amaranto. Come sottolinea la Gazzetta del Sud, la Reggina è chiamata a vincere e a credere fino in fondo in un finale che potrebbe ancora regalare sorprese.

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