Sudore, sacrificio e passione È già l’Akragas di Cammarata

L’Akragas continua la preparazione estiva tra entusiasmo e fiducia in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Come racconta il Giornale di Sicilia, dopo i primi quattro giorni di allenamenti allo stadio “Totò Russello” di Aragona, il tecnico Fabrizio Cammarata si è detto soddisfatto dell’approccio mostrato dal gruppo in attesa del ritiro di Piazza Armerina, che scatterà il 3 agosto.
«Sono contento perché abbiamo finalmente iniziato questa stagione – ha dichiarato Cammarata al Giornale di Sicilia –. I primi giorni servono soprattutto per conoscerci, sia con i nuovi sia con i ragazzi già presenti, mentre attendiamo anche l’arrivo degli altri calciatori. L’entusiasmo iniziale aiuta il lavoro e la cosa che più mi rende soddisfatto è vedere giocatori pronti al sacrificio: finora nessuno si è risparmiato».
Piena fiducia nel progetto anche da parte della dirigenza. Il presidente La Porta ha confermato la convinzione nel lavoro affidato al nuovo allenatore, mentre il direttore sportivo Ernesto Russello, sulle colonne del Giornale di Sicilia, ha ribadito la volontà di costruire «un progetto serio e ambizioso per una piazza importante come Agrigento». Sulla stessa linea il direttore generale Giancarlo Rosato, che ha fissato un obiettivo chiaro: riportare entusiasmo e riempire nuovamente lo stadio.
Sul mercato il Giornale di Sicilia segnala gli arrivi del centrocampista argentino Mauro Miraglia e del giovane terzino Damiano Solazzo, che si aggiungono agli innesti già ufficializzati di Matteo Ledesma, Facundo Osvaldo, Davide Caramanno e Francesco Sacco. Resta invece da definire la posizione di Cristian Llama, che continua ad allenarsi con il Kamarat mentre si attende l’eventuale accordo con il club biancazzurro.
L’Akragas punta su una rosa giovane arricchita da alcuni elementi di esperienza, con il settore giovanile destinato a rappresentare uno dei pilastri del nuovo progetto. Un percorso affidato a Pino Rigoli, che al Giornale di Sicilia ha spiegato: «Sono felice di essere tornato all’Akragas. Ho trovato entusiasmo e tanti ragazzi di qualità. Il nostro obiettivo è costruire un percorso serio che permetta ai giovani di crescere e arrivare preparati fino alla prima squadra».
