Siracusa e Avola, adesso si fa sul serio: debutto contro Athletic Palermo e Igea Virtus

Il tempo delle prove è terminato. Siracusa e Avola iniziano oggi il proprio cammino nel campionato di Serie D, con due appuntamenti impegnativi in programma alle 15. Gli aretusei debutteranno al “De Simone” contro l’Athletic Club Palermo, mentre i rossoblù saranno di scena a Barcellona Pozzo di Gotto contro l’Igea Virtus.
Come scrive Manuel Bisceglie su La Sicilia, per entrambe sarà un esordio particolarmente significativo. Il Siracusa vuole cancellare immediatamente la penalizzazione con la quale comincia la stagione, mentre l’Avola torna a disputare un campionato di Serie D dopo 53 anni.
Siracusa, Cacciola senza Giacomarro
Per il Siracusa si tratta di una sfida inedita e ricca di insidie. La formazione di Gaspare Cacciola dovrà partire immediatamente con il piede giusto anche per ridurre il prima possibile il peso della penalizzazione in classifica.
L’obiettivo è affrontare il torneo con intensità e concentrazione, evitando che la situazione di partenza possa incidere sul percorso della squadra.
Nel frattempo la società ha completato alcune operazioni sul mercato. Si sono concluse consensualmente le esperienze in azzurro di Mario Catania, Flavio Ferrigno, Christian Gambino, Cristian Istrice e Marco Mengoni. Sono invece arrivati il giovane portiere Francesco Da Silva, classe 2010, e altri elementi destinati ad ampliare le alternative a disposizione di Cacciola: Simone Milazzo, Gabriele Cacciola e Gabriele Gigante.
Giacomarro out per infortunio
La principale assenza per il Siracusa sarà quella di Giacomarro. Come riferisce Manuel Bisceglie su La Sicilia, il calciatore ha riportato in Coppa Italia una distrazione muscolare del retto femorale destro.
Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi controlli per stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero. Un’assenza importante per esperienza e qualità, alla quale Cacciola dovrà sopperire attraverso le altre soluzioni presenti nell’organico.
Avola, ritorno in Serie D dopo 53 anni
Giornata storica anche per l’Avola. Dopo 53 anni, la formazione rossoblù torna a disputare un campionato di Serie D e lo farà immediatamente su un campo difficile come quello dell’Igea Virtus.
La squadra allenata da Attilio Sirugo arriva all’esordio dopo un percorso positivo in Coppa Italia, nel quale ha superato due turni consecutivi. Risultati che hanno aumentato entusiasmo e fiducia nell’ambiente.
La trasferta di Barcellona Pozzo di Gotto, però, rappresenta subito un test impegnativo sia per il valore dell’avversario sia per le condizioni climatiche previste.
Sirugo chiede equilibrio e attenzione
Il caldo delle 15 obbligherà entrambe le squadre a gestire con attenzione le energie. Sirugo, sottolinea La Sicilia, ha mostrato fiducia nei propri giocatori ma anche piena consapevolezza delle difficoltà della partita.
L’Avola dovrà mantenere compattezza, sfruttare le occasioni che riuscirà a costruire e provare a trasferire in campionato l’entusiasmo accumulato durante il percorso in Coppa.
Per Siracusa e Avola, dunque, comincia una domenica dal significato particolare: gli azzurri vogliono reagire immediatamente alla penalizzazione, mentre i rossoblù celebrano il ritorno in Serie D dopo oltre mezzo secolo cercando subito un risultato di prestigio.
