Siracusa-Atalanta U23 3-3, Di Paolo non basta: pari amaro al “De Simone”

Un pareggio spettacolare, ma dal sapore amaro. Al “Nicola De Simone” il Siracusa impatta 3-3 contro l’Atalanta U23 al termine di una gara vibrante, piena di ribaltamenti di fronte e occasioni, ma che lascia ai padroni di casa più rimpianti che certezze.
La squadra di Turati, reduce dal ko di Altamura, cercava una risposta immediata per tenere vive le speranze di agganciare i play out. E la reazione, sul piano del carattere, si è vista. Ma le troppe disattenzioni difensive hanno impedito agli azzurri di trasformare la prestazione in tre punti pesantissimi.
L’avvio, però, era stato in salita. L’Atalanta U23 passa subito al 5’, sfruttando una palla inattiva: punizione dalla sinistra di Panada e perfetto colpo di testa di Cassa, che anticipa tutti e firma lo 0-1. Il Siracusa accusa il colpo, ma ha il merito di reagire con personalità.
Dopo un primo avviso di Arditi, i padroni di casa rimettono il match in equilibrio al 15’: lancio lungo di Pacciardi, inserimento perfetto di Di Paolo e sinistro a giro che non lascia scampo a Pardel. Il Siracusa cresce e al 22’ completa la rimonta con Cancellieri, bravo a chiudere uno schema su punizione rifinito da Riccardi con un mancino potente che vale il 2-1.
La squadra di Turati prende fiducia, spinge e trova anche il terzo gol con Valente, ma la rete viene annullata per fuorigioco. L’Atalanta U23, però, resta in partita e nel finale di primo tempo sfiora il pareggio, fermata da un grande intervento di Farroni su Levak.
Nella ripresa il copione resta apertissimo. Gli ospiti trovano il 2-2 al 57’, quando Farroni respinge una punizione di Cissè ma non può nulla sul tap-in aereo di Ghislandi. Il Siracusa, ancora una volta, ha la forza di reagire e si riporta avanti al 64’ grazie a un’altra giocata di alto livello di Di Paolo, che parte da destra, salta due uomini e batte Pardel per il 3-2 e la personale doppietta.
Sembra il momento giusto per indirizzare definitivamente la gara, anche perché poco dopo Obric salva sulla linea negando a Di Paolo la tripletta. Invece il Siracusa non riesce a chiuderla e al 74’ viene nuovamente punito: splendida iniziativa di Cassa sulla sinistra, pallone messo in mezzo e comodo appoggio vincente di Levak per il definitivo 3-3.
Nel finale le due squadre provano ancora a vincerla, ma il punteggio non cambia più. Per il Siracusa resta un punto che muove la classifica ma che, per come si era messa la partita, sa di occasione persa.
Una gara che conferma la vivacità offensiva degli uomini di Turati, ma che allo stesso tempo mette in evidenza le fragilità di una squadra che, nel momento decisivo della stagione, dovrà ritrovare maggiore equilibrio per continuare a inseguire l’obiettivo salvezza.
