Serie D, il girone I prende forma: rebus ripescaggi e incognite societarie

Con la finale playoff andata in scena ieri pomeriggio si è ufficialmente chiusa la stagione di Serie D. Un campionato lungo, intenso e ricco di colpi di scena che adesso lascia spazio alle valutazioni e alla programmazione in vista del torneo 2026/2027.

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Come sottolinea Antonino Raso sulla Gazzetta del Sud, il quadro attuale è ancora estremamente fluido, tra retrocessioni dalla Serie C, speranze di ripescaggio e numerose situazioni societarie ancora tutte da chiarire.

La prima grande domanda riguarda inevitabilmente la Reggina. Secondo quanto evidenziato dalla Gazzetta del Sud e da Antonino Raso, il club amaranto starebbe valutando la possibilità di tentare il ripescaggio tra i professionisti già nella prossima estate.

Dal campionato di Serie C sono retrocesse Trapani, Siracusa e Foggia. Le prime due, allo stato attuale, sarebbero destinate a entrare nel girone I di Serie D, anche se sulle società siciliane continuano a pesare situazioni economiche e societarie ancora in evoluzione.

Il Gazzetta del Sud ricorda inoltre come il Foggia possa ancora sperare in una riammissione, mentre restano da monitorare gli sviluppi legati ai club siciliani retrocessi.

Nel frattempo dall’Eccellenza sono già arrivate le promozioni ufficiali di Licata e Modica, nuove protagoniste del prossimo campionato di quarta serie.

Ma il quadro definitivo del girone I dipenderà anche dai playoff nazionali di Eccellenza e soprattutto dalle future scelte della Lega sulla composizione geografica dei raggruppamenti.

Antonino Raso evidenzia sulla Gazzetta del Sud come, per la logica dell’alternanza, alcune società campane potrebbero essere inserite proprio nel girone I. Tra le ipotesi ci sarebbero piazze storiche e ambiziose come Nocerina, Paganese e Palmese, senza dimenticare le neopromosse Real Forio ed Ebolitana.

Al momento, invece, sembrano già certe della partecipazione al prossimo torneo squadre come PraiaTortora, Milazzo, Gela, Vigor Lamezia, Sambiase, Vibonese, Ragusa, Castrumfavara, Enna, Athletic Club Palermo e Igea Virtus.

La Gazzetta del Sud sottolinea però come il mosaico definitivo potrà essere completato soltanto nelle prossime settimane, anche perché molto dipenderà dalla stabilità economica di diversi club di Serie C. Eventuali esclusioni potrebbero infatti aprire la strada a riammissioni e ripescaggi capaci di modificare profondamente gli assetti della prossima Serie D.

L’unica certezza, per il momento, è che il campionato 2026/2027 si preannuncia ancora una volta competitivo, imprevedibile e ricco di piazze storiche del calcio meridionale.

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