Serie C, Siracusa-Catania 1-1: Di Paolo risponde a D’Ausilio, derby senza vincitori

Finisce in parità il derby del “De Simone” tra Siracusa e Catania. Un 1-1 intenso, nervoso e combattuto, che lascia i rossazzurri di Toscano con il rammarico per le occasioni sprecate e per un possibile rigore non concesso nel finale.
Il Catania parte forte e già nei primi minuti prova a mettere pressione ai padroni di casa: punizione di Bruzzaniti e intervento attento di Farroni. I rossazzurri spingono, con Quaini che serve Casasola e la difesa aretusea costretta agli straordinari.
Dopo una fase di equilibrio, al 35’ arriva il vantaggio etneo. Azione manovrata sulla destra, Casasola di testa impegna Farroni che respinge corto: sulla ribattuta si avventa D’Ausilio, che con un destro potente e preciso insacca lo 0-1. È il premio a una prima frazione giocata con personalità dagli uomini di Toscano. Prima dell’intervallo, un gol di Pieraccini viene annullato per fuorigioco, mentre il Siracusa prova a reagire senza però trovare varchi.
Nella ripresa la partita cambia volto. Il Siracusa entra in campo con maggiore determinazione e al 47’ trova il pareggio con una giocata di grande qualità: Di Paolo, in equilibrio precario, si porta il pallone sul sinistro e lascia partire un tiro che non lascia scampo a Dini per l’1-1.
Il Catania accusa il colpo ma torna a spingere. Al 58’ grande occasione per i rossazzurri: Bruzzaniti si accentra e serve Allegretto, che a un passo dal gol trova la pronta risposta di Farroni. Toscano prova a cambiare volto alla squadra inserendo Rolfini e Di Tacchio, poi Forte nel finale.
Il derby si incattivisce: fioccano le ammonizioni e il ritmo si spezzetta. All’82’ episodio discusso: il Catania chiede un calcio di rigore per un contatto in area, viene richiesto l’FVS ma l’arbitro decide di non concedere la massima punizione tra le proteste ospiti.
Negli ultimi minuti i rossazzurri tentano l’assalto finale, ma il Siracusa resiste. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio sancisce l’1-1 definitivo.
Un punto che muove la classifica ma che lascia l’amaro in bocca al Catania, partito con l’obiettivo di avvicinare la capolista Benevento. Il Siracusa, dal canto suo, porta a casa un pareggio di carattere in un derby sempre sentito e combattuto fino all’ultimo pallone.
