Sancataldese, Torregrossa rompe il silenzio: «Questa dirigenza deve restare, ora serve ripartire»

La retrocessione della Sancataldese continua a far discutere l’ambiente verdeamaranto. A intervenire in un momento particolarmente delicato è stato Lirio Torregrossa, figura storica del club e protagonista in diverse vesti della lunga storia della società. Come riportato da La Sicilia, l’ex calciatore, allenatore e dirigente ha voluto lanciare un messaggio di fiducia e unità rivolto sia alla società sia alla tifoseria dopo l’amara conclusione della stagione.
Secondo quanto evidenziato da La Sicilia, Torregrossa non nasconde la delusione per l’esito del campionato, ma invita tutto l’ambiente a non fermarsi agli errori commessi e a guardare avanti con spirito costruttivo.
«C’è una grande delusione da parte di tutti, dai tifosi ai dirigenti. La retrocessione è arrivata dopo un importante investimento economico e quindi è normale che ci sia scoramento», ha dichiarato Torregrossa, come riportato da La Sicilia.
L’ex direttore sportivo, che nel 2021 contribuì al ritorno della Sancataldese in Serie D, ha espresso piena fiducia nell’attuale gruppo dirigente, ritenuto la base dalla quale ripartire per costruire il rilancio del club.
«Questa è la migliore dirigenza che la Sancataldese possa avere. Sicuramente saranno stati commessi degli errori, ma stiamo parlando di persone competenti e soprattutto di grandi tifosi», ha sottolineato Torregrossa sulle colonne de La Sicilia.
Parole importanti rivolte ai vertici societari, da Dario Spinello a Ivano La Cagnina, indicati come figure fondamentali per garantire continuità e stabilità al progetto verdeamaranto.
Nel suo intervento a La Sicilia, Torregrossa ha inoltre ribadito un concetto preciso: la forza di una squadra nasce innanzitutto dalla solidità della società.
«La forza di una squadra è la società. Allenatore e giocatori possono essere scelti bene o male e, eventualmente, si può intervenire in corsa. Senza una società forte, invece, si rischia di affondare», ha spiegato l’ex dirigente.
L’appello è rivolto anche ai tifosi, chiamati a sostenere la squadra indipendentemente dalla categoria. Per Torregrossa il legame tra la Sancataldese e la sua gente va ben oltre i risultati sportivi.
«I tifosi della Sancataldese ci sono sempre stati e continueranno a esserci. Il loro attaccamento va oltre la categoria», ha affermato ancora Torregrossa nell’intervista pubblicata da La Sicilia.
Sul futuro tecnico, l’ex dirigente non nasconde una preferenza. Tra i nomi accostati alla panchina verdeamaranto, Torregrossa vede di buon occhio il profilo di Fabrizio Cammarata, protagonista di un’ottima stagione nell’ultimo campionato.
«Mi piacerebbe vedere sulla panchina verdeamaranto un allenatore giovane e preparato come Fabrizio Cammarata. È un tecnico moderno, capace di proporre un buon calcio. La Sancataldese deve avere l’ambizione di puntare almeno ai play-off nella prossima stagione», ha dichiarato a La Sicilia.
Tra i candidati per la panchina vengono accostati anche Michele Campo e Davide Boncore, mentre Torregrossa ha escluso categoricamente un suo ritorno all’interno dell’organigramma societario.
«Sono e resterò un grande tifoso della Sancataldese, ma non tornerò più a ricoprire ruoli all’interno della società», ha concluso Torregrossa, come riportato da La Sicilia.
La posizione dell’ex bandiera verdeamaranto rappresenta un invito alla compattezza in vista della prossima stagione, con l’obiettivo di trasformare la delusione della retrocessione in un punto di partenza per il rilancio del club.
