Sancataldese, futuro ancora in bilico. La Cagnina: «Nessuno interessato a rilevare il club»

A oltre quaranta giorni dalla retrocessione in Eccellenza, il futuro della Sancataldese resta avvolto nell’incertezza. La società verdeamaranto continua infatti a vivere una fase di stallo, tra la ricerca di nuovi investitori, le riflessioni sulla prossima stagione e la speranza, al momento remota, di un eventuale ripescaggio in Serie D.

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Come racconta La Sicilia, la situazione societaria non ha registrato particolari sviluppi nelle ultime settimane. L’attuale dirigenza, che dopo la retrocessione aveva manifestato l’intenzione di farsi da parte qualora fossero arrivate proposte concrete, continua ad attendere manifestazioni d’interesse che però, almeno finora, non si sono trasformate in vere trattative.

A fare il punto della situazione è stato il presidente Ivano La Cagnina, che ai microfoni de La Sicilia ha confermato come il club sia ancora alla ricerca di possibili acquirenti.

«Magari ci fosse qualcuno pronto a subentrare, ma a nessuno sembra interessare la Sancataldese», ha spiegato il massimo dirigente verdeamaranto, facendo chiarezza anche sulle indiscrezioni che nelle scorse settimane avevano accostato nuovamente il nome di Lirio Orlando al calcio sancataldese.

Secondo quanto riferito da La Sicilia, l’ipotesi di un ritorno dell’ex patron non avrebbe trovato alcun riscontro concreto. «Ho sentito anch’io queste voci, ma non c’è nulla di vero e, per quanto ne so, Orlando non è interessato a rientrare nel mondo del calcio», ha precisato La Cagnina.

L’unica interlocuzione reale registrata negli ultimi giorni riguarda invece Walter Burcheri, già vicino in passato all’ambiente verdeamaranto. Come sottolinea La Sicilia, l’imprenditore avrebbe manifestato interesse a entrare nella compagine societaria, ma non a rilevare l’intero pacchetto azionario.

«Il suo approccio è stato concreto, ma finalizzato all’ingresso come socio e non all’acquisizione totale della società», ha spiegato il presidente. Una soluzione che potrebbe rappresentare comunque una boccata d’ossigeno per il club, consentendo di rafforzare la struttura organizzativa e di affrontare con maggiore serenità la prossima stagione.

La dirigenza sta valutando attentamente questa possibilità, consapevole che il tempo a disposizione per programmare il futuro si sta rapidamente riducendo. Le scadenze per l’iscrizione al campionato di Eccellenza si avvicinano e nelle prossime settimane sarà necessario prendere decisioni importanti sia sotto il profilo societario che tecnico.

Se non dovessero arrivare nuove offerte per il passaggio di proprietà, l’attuale gruppo dirigente sarebbe comunque pronto a garantire continuità alla Sancataldese. Una scelta dettata dal senso di responsabilità verso una società che rappresenta uno dei punti di riferimento del calcio nisseno.

Resta aperta anche la questione legata a un possibile ripescaggio in Serie D. Un’ipotesi complicata, soprattutto considerando che la retrocessione è arrivata direttamente dal campo, ma che il club non intende escludere completamente.

«Siamo dimissionari, ma questo non significa che abbiamo smesso di lavorare per il bene della Sancataldese», ha ribadito La Cagnina sulle colonne de La Sicilia. «Se dovessero verificarsi le condizioni necessarie, valuteremo qualsiasi opportunità utile per riportare la società in Serie D».

Parallelamente si guarda già al futuro sportivo. Qualora il prossimo campionato dovesse essere quello di Eccellenza, l’intenzione della società sarebbe quella di allestire una squadra competitiva, capace di lottare immediatamente per le posizioni di vertice e tentare il ritorno tra i dilettanti nazionali.

Particolare attenzione continuerà a essere riservata al settore giovanile, considerato uno dei patrimoni più importanti del club. Negli ultimi anni il vivaio verdeamaranto ha infatti rappresentato una risorsa preziosa sia dal punto di vista tecnico che progettuale, fornendo giovani interessanti e contribuendo alla crescita dell’intero movimento calcistico locale.

Tra attese, riflessioni e possibili novità societarie, il futuro della Sancataldese resta dunque tutto da scrivere. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il club e se ci saranno davvero le condizioni per aprire una nuova fase della sua storia.

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