Repubblica: «Salernitana-Catania, incroci bollenti e promozione in palio»

Sfida ad alta tensione all’Arechi. Come racconta Alessandro Vagliasindi su Repubblica Palermo, Salernitana-Catania è molto più di una partita: è un crocevia che può indirizzare la corsa verso la Serie B. Calcio d’inizio domenica alle 14.30, senza tifosi rossazzurri al seguito per motivi di ordine pubblico, in un clima già rovente alla vigilia.
Alessandro Vagliasindi su Repubblica Palermo sottolinea come per la squadra etnea si tratti di una sorta di prologo in vista dello scontro diretto con la capolista Benevento, in programma giovedì al Vigorito. L’esito della trasferta di Salerno peserà inevitabilmente sull’avvicinamento al big match contro la prima della classe.
Duelli e grandi ex
Tra gli incroci che infiammano la sfida, spicca quello con Daniele Faggiano. Come evidenzia Alessandro Vagliasindi su Repubblica Palermo, l’ex direttore sportivo rossazzurro, passato tra le polemiche alla Salernitana la scorsa estate, ha ingaggiato veri e propri duelli di mercato con il suo ex club. Ha portato in granata Inglese, ha ostacolato le trattative per Villa, Capomaggio e Gyabuaa, poi finiti in Campania, mentre il Catania ha avuto la meglio nell’affare Casasola.
Classifica alla mano, oggi il campo sembra premiare la scelta di Grella di separarsi da Faggiano: la formazione guidata da Toscano ha nove punti di vantaggio sui campani. Ma, come rimarca Alessandro Vagliasindi su Repubblica Palermo, la Salernitana resta avversario temibile, anche alla luce dell’arrivo in panchina del 67enne Serse Cosmi, chiamato a risollevare l’ambiente dopo l’esonero di Giuseppe Raffaele.
Emergenza e potenziale
La Salernitana, nonostante la contestazione della tifoseria e un rendimento altalenante nel girone di ritorno, conserva un potenziale offensivo importante, rafforzato dall’innesto di Lescano. Il Catania dovrà alzare il livello delle prestazioni esterne, spesso insufficienti in stagione, per uscire dall’Arechi con lo slancio giusto verso Benevento.
Sul fronte etneo, l’infermeria continua a pesare. Ai lungodegenti Aloi, Cicerelli e Di Gennaro si è aggiunto Forte per un problema muscolare al polpaccio. Torna però a disposizione Curatolo, arma preziosa per il reparto offensivo. Come riporta ancora Alessandro Vagliasindi su Repubblica Palermo, dopo l’allenamento a porte aperte al Massimino, la squadra si trasferirà in Campania dove resterà fino alla sfida contro il Benevento. Al seguito anche il patron Pelligra, rientrato dall’Australia per stare vicino al gruppo e pianificare gli interventi su Torre del Grifo.
Le altre siciliane
Il turno si aprirà con il Trapani, impegnato al Provinciale contro l’Atalanta U23 in un clima di forte tensione tra tifoseria e presidente Antonini, con la curva pronta a disertare lo stadio. Domenica alle 12.30 toccherà al Siracusa, a caccia di punti salvezza contro la Casertana al De Simone, mentre una nuova penalizzazione di sei punti rischia di compromettere definitivamente la permanenza in Serie C.
