Messina, al “Bruccoleri” uno scontro diretto inedito

MESSINA – Testa solo al Castrumfavara. Come riporta la Gazzetta del Sud, il Messina ha archiviato il passo falso interno contro il Sambiase e si prepara a un vero e proprio playout anticipato al “Bruccoleri”, sfida che può indirizzare il futuro delle due squadre in questo campionato.
La sconfitta dell’ultimo turno ha cancellato l’entusiasmo nato dopo il buon pari al “Granillo” contro la Reggina. La mancanza di continuità resta uno dei limiti principali della stagione giallorossa, un’altalena di risultati che neppure la gestione Feola è riuscita finora a stabilizzare.
Rientri pesanti in difesa
Sul piano della formazione, la Gazzetta del Sud evidenzia i rientri fondamentali di Trasciani e Bosia. Il primo è una colonna della retroguardia, il più impiegato dall’inizio della stagione, mentre Bosia garantisce centimetri e fisicità in un campionato equilibrato come questo.
Entrambi torneranno titolari, anche alla luce del grave infortunio al perone che ha colpito Orlando, jolly prezioso tra difesa e corsie laterali. A completare il terzetto difensivo dovrebbero essere De Caro o Clemente, con la retroguardia che tornerà interamente composta da over dopo l’esperimento Bonofiglio.
A centrocampo restano da valutare le condizioni di Aprile, possibile partner di Garufi in mediana, con Saverino tra mezzala ed esterno. In attacco, invece, è bagarre: Tourè, Zerbo, Kaprof, Roseti e Oliviero si giocano una maglia al fianco dell’intoccabile Tedesco.
Favara in crisi ma pericoloso
La trasferta sarà un unicum assoluto. Il Castrumfavara, guidato dall’ex Pietro Infantino, arriva da un rendimento negativo: appena 4 punti nelle ultime 12 gare. All’andata finì 2-1 per il Messina, con reti di Roseti e Saverino.
Infantino, squalificato per domenica, ha suonato la carica: «Mi è dispiaciuto per i tifosi venuti a Ragusa, li abbiamo delusi. Dobbiamo fare mea culpa. Negli scontri diretti servono cuore e abnegazione. Abbiamo un’opportunità da non sbagliare. Il Messina è un’ottima squadra, ma non possiamo guardare all’avversario».
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, sarà una sfida che pesa più dei tre punti: un incrocio che può cambiare la traiettoria della stagione di entrambe. Per il Messina è il momento della verità.
