Reggina, fa sperare il caso Messina Ma il ricorso non “scalda” la piazza

Il caso Messina tiene banco, ma non scalda l’ambiente amaranto. Come racconta la Gazzetta del Sud, la presentazione dell’esposto da parte della Reggina alla Procura Federale non ha acceso entusiasmi tra tifosi e addetti ai lavori, nonostante gli scenari teorici che potrebbero riaprire la corsa al primo posto.

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Secondo quanto evidenzia la Gazzetta del Sud, per arrivare a un ribaltone servirebbero condizioni molto complesse: dall’eventuale esclusione del Messina fino alla possibilità di ottenere vittorie a tavolino nei derby, oltre naturalmente al successo sul campo contro il Sambiase. Un incastro difficile che, come sottolinea ancora la Gazzetta del Sud, non alimenta particolari aspettative nella piazza.

Nel racconto della Gazzetta del Sud, l’interpretazione dei regolamenti offre qualche appiglio sui dubbi relativi ai tesseramenti, ma non abbastanza da generare una mobilitazione collettiva. Anche perché, come evidenzia la Gazzetta del Sud, lo scenario appare tutt’altro che semplice da concretizzare.

Il tema delle “partite fuori dal campo” non è nuovo per la Reggina. La Gazzetta del Sud ricorda come negli ultimi trent’anni il club sia stato più volte coinvolto in vicende extra-sportive: dalle fideiussioni in Serie A alla restituzione dei punti nel 2015, passando per il ripescaggio del 2016, la promozione post-Covid del 2020 e l’esclusione dalla Serie B nel 2023.

Tuttavia, come sottolinea la Gazzetta del Sud, in passato si trattava quasi sempre di difendere risultati ottenuti sul campo. Oggi, invece, il ricorso appare come un tentativo di rimediare a una stagione deludente, ancora non chiusa aritmeticamente ma lontana dalle aspettative iniziali.

La posizione della società resta comunque legittima, come evidenzia la Gazzetta del Sud, in un contesto in cui ogni club tutela i propri interessi. Ma il rischio è quello di un isolamento crescente, alimentato dalla mancanza di risultati e da una fiducia sempre più fragile da parte della tifoseria.

Nel contesto cittadino, inoltre, come riporta la Gazzetta del Sud, è difficile trovare prese di posizione nette a sostegno della società sulla vicenda dell’esposto. Al contrario, si percepisce con maggiore forza la volontà di voltare pagina rispetto al recente passato.

Resta il riconoscimento per il lavoro di Ballarino e Minniti, che – come sottolinea la Gazzetta del Sud – hanno avuto il merito di ricostruire la Reggina in un momento di grande difficoltà. Ma i risultati non sono arrivati, e il calcio non si spiega solo con la sfortuna.

Il futuro resta così un’incognita. Come evidenzia la Gazzetta del Sud, la domanda che aleggia è chiara: quale potrebbe essere il prossimo capitolo della Reggina con questa proprietà, soprattutto in caso di permanenza in Serie D?

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