Nissa, il “Tomaselli” sogna la storia: contro la Gelbison per conquistare la prima finale playoff di Serie D

La Nissa si prepara a vivere uno dei pomeriggi più importanti della propria storia recente. Oggi alle ore 16, al “Tomaselli”, i biancoscudati affronteranno la Gelbison nella semifinale playoff del Girone I di Serie D con un obiettivo mai raggiunto prima: conquistare la finale playoff del campionato.
Come ricorda La Sicilia, la Nissa ha già sfiorato questo traguardo in due occasioni senza riuscire a completare il percorso. La prima volta nella stagione 2008/2009, quando la squadra allenata da Roberto Boscaglia venne eliminata in casa dall’Adrano nonostante uno straordinario campionato. La seconda nel 2010/2011, con la sconfitta contro la Forza e Coraggio Benevento. Da allora sono trascorsi quindici anni senza ulteriori partecipazioni agli spareggi promozione.
Adesso, però, la squadra guidata da Ciccio Di Gaetano ha una nuova occasione per scrivere una pagina storica. I biancoscudati potranno qualificarsi alla finale anche con un pareggio dopo gli eventuali tempi supplementari, grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season. Un vantaggio importante che permetterebbe alla Nissa di ospitare eventualmente anche la finale playoff contro la vincente di Reggina-Athletic Palermo.
La formazione nissena arriva all’appuntamento in un ottimo momento di forma. La delusione per la mancata promozione diretta sembra ormai alle spalle e il gruppo si presenta alla semifinale forte di una serie positiva di quindici risultati utili consecutivi. Un dato che, come sottolinea La Sicilia, potrebbe diventare addirittura storico: vincendo o pareggiando contro la Gelbison, la Nissa eguaglierebbe infatti il record di sedici risultati utili consecutivi stabilito proprio nella stagione 2008/2009.
Ma dall’altra parte ci sarà un avversario tutt’altro che semplice. La Gelbison si presenta infatti al “Tomaselli” in ottime condizioni fisiche e mentali, dopo un finale di stagione particolarmente convincente. Per questo Di Gaetano ha chiesto massima concentrazione ai suoi, consapevole dell’importanza della sfida.
Anche il presidente Giovannone ha voluto seguire personalmente la rifinitura della squadra alla vigilia della partita. Il massimo dirigente biancoscudato, nelle dichiarazioni riportate da La Sicilia, ha caricato ambiente e giocatori: «Con la Gelbison chiedo alla squadra di disputare una grande partita perché vogliamo superare questa semifinale e giocarci la finale playoff».
Il presidente ha poi rivolto un appello diretto alla tifoseria. «Chiedo ai nostri tifosi di riempire lo stadio ancora una volta», ha spiegato Giovannone. «La Gelbison è una squadra forte e merita rispetto, ma noi vogliamo chiudere nel migliore dei modi questa stagione».
L’obiettivo della società resta chiaro anche in prospettiva futura. «La Nissa arriva a questa semifinale dopo una serie incredibile di risultati positivi», ha aggiunto il presidente nelle parole riportate ancora da La Sicilia. «Siamo sulla strada giusta anche per il prossimo campionato, ma vogliamo giocarci fino in fondo le eventuali possibilità di ripescaggio».
Sul piano tattico, Di Gaetano dovrebbe affidarsi in larga parte agli uomini che hanno superato il Paternò nell’ultima uscita. Davanti a Castelnuovo agiranno Lanza, Tamajo, Bruno e Cusumano. In mezzo al campo spazio a Palermo e Agnello con Rapisarda e Rotulo sugli esterni. In attacco, complice la squalifica di Sarao, toccherà ancora alla coppia Terranova-De Felice guidare il reparto offensivo, mentre Alagna potrebbe rappresentare una soluzione importante a gara in corso.
Adesso, però, conta soltanto il campo. La Nissa vuole inseguire la storia e il “Tomaselli” è pronto a spingere i biancoscudati verso una finale playoff mai raggiunta prima.
