Niscemi, si programma il futuro: Comandatore verso la conferma in panchina

Archiviata la salvezza nel campionato di Eccellenza, il Niscemi ha già iniziato a progettare il futuro con ambizioni decisamente più alte. La società gialloverde vuole infatti alzare l’asticella dopo una stagione positiva e gettare le basi per un campionato da protagonista.
Come racconta Gandolfo Maria Pepe su La Sicilia, il club del presidente Alessandro Ristagno e di Fabio Di Franco sta lavorando per costruire una squadra competitiva, capace di recitare un ruolo importante nella prossima stagione e di avvicinarsi alle zone alte della classifica.
Secondo quanto riportato da La Sicilia e da Gandolfo Maria Pepe, il progetto di crescita del Niscemi passerà innanzitutto dal rafforzamento dell’organizzazione societaria e tecnica. Le prime novità potrebbero riguardare proprio la dirigenza, con il possibile ritorno a tempo pieno di Alessandro Bonaffini dopo le esperienze maturate tra Gela e Ragusa.
Una figura considerata di grande esperienza e competenza, che potrebbe rappresentare un valore aggiunto nel percorso di consolidamento del club gialloverde. Successivamente l’attenzione si sposterà sulla guida tecnica.
Al momento non sarebbero ancora stati fissati incontri ufficiali, ma la sensazione — evidenzia La Sicilia — è che Fabio Comandatore resti il principale candidato alla conferma sulla panchina del Niscemi.
Per il tecnico gelese si tratterebbe del quinto anno consecutivo alla guida della squadra, proseguendo un percorso che negli ultimi anni ha portato risultati importanti e grande entusiasmo in città. Gandolfo Maria Pepe ricorda su La Sicilia come Comandatore sia stato protagonista della doppia promozione consecutiva dalla Prima Categoria fino all’Eccellenza, diventando uno dei simboli della crescita del club.
Sul fronte della rosa, l’idea della società sarebbe quella di ripartire dallo zoccolo duro che ha contribuito alla salvezza appena conquistata. L’obiettivo è trattenere i giocatori più importanti e intervenire successivamente sul mercato con innesti mirati, capaci di aumentare qualità, esperienza e competitività dell’organico.
Le ambizioni, dunque, non mancano. La Sicilia sottolinea però come per completare il progetto serva anche il sostegno di nuovi imprenditori pronti a investire nella realtà gialloverde.
Il Niscemi vuole continuare a crescere e trasformare l’entusiasmo costruito negli ultimi anni in una nuova fase di consolidamento sportivo. Una volontà ancora più significativa dopo le difficoltà vissute dalla comunità all’indomani della drammatica frana che ha colpito il territorio niscemese.
