Gela, futuro ancora incerto: Vittoria cerca nuovi soci per garantire continuità al club

A Gela il campionato è terminato da due settimane, ma il clima attorno alla società biancazzurra resta tutt’altro che sereno. Se da un lato la salvezza conquistata con largo anticipo ha permesso di mantenere la Serie D sul campo, dall’altro continuano a emergere interrogativi importanti sul futuro del club.
Come racconta Domenico Russello su La Sicilia, le incognite societarie restano numerose e rischiano di compromettere la programmazione della prossima stagione. La situazione economica appare infatti delicata, con i calciatori che attendono ancora il pagamento di tre mensilità arretrate.
Secondo quanto riportato da La Sicilia e da Domenico Russello, il presidente Toti Vittoria starebbe lavorando da settimane per allargare la base societaria e coinvolgere nuovi investitori disposti a entrare nel progetto biancazzurro.
Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane c’è anche quella che porta all’imprenditore siciliano Marco La Rosa, ex presidente di Trapani e Novara, possibile figura di riferimento di un nuovo gruppo imprenditoriale interessato al Gela. Operazioni che, però, al momento non hanno ancora trovato ufficialità da parte della società.
La Sicilia evidenzia come lo stesso Toti Vittoria abbia recentemente avuto incontri a Milano per valutare possibili sviluppi sul fronte societario. Nei giorni scorsi si sarebbe svolto anche un confronto con il sindaco Terenziano Di Stefano, che segue con attenzione la vicenda legata al futuro del calcio gelese.
Il primo cittadino ha ribadito l’importanza del mantenimento del titolo sportivo in città, sottolineando la necessità di garantire continuità al progetto. «L’attenzione sulla vicenda Gela calcio è altissima da parte mia e dell’amministrazione — ha dichiarato il sindaco nelle parole riportate da La Sicilia — non possiamo permetterci di perdere il titolo».
Domenico Russello racconta su La Sicilia come il sindaco abbia anche confermato la disponibilità dell’amministrazione a dialogare con eventuali nuovi investitori e a collaborare per costruire un percorso condiviso.
«Sono pronto a riceverli per prospettare un percorso comune — ha aggiunto Di Stefano —. Se ci sono problemi la società lo deve far sapere in tempo utile. Per quanto mi riguarda sono disponibile a discutere di tutto, anche della gestione del campo».
Parole che rappresentano un segnale importante per il futuro del club biancazzurro, anche se il tempo stringe e la necessità di programmare concretamente la nuova stagione impone decisioni rapide.
Il Gela, dunque, si trova davanti a settimane decisive: tra trattative, ritardi economici e ricerca di nuovi soci, il futuro della società resta ancora tutto da scrivere.
