Milazzo, Versaci rompe il silenzio: «Situazione delicata, via cinque dirigenti»

Il clima attorno al Milazzo resta carico di tensione e incertezza nonostante la salvezza conquistata con largo anticipo. A confermarlo sono le parole del presidente dimissionario Mauro Versaci, intervenuto pubblicamente dopo alcune dichiarazioni del direttore generale Salvatore Costantino riportate nei giorni scorsi.
Come racconta la Gazzetta del Sud, Versaci ha scelto di rompere il silenzio mantenuto fino a questo momento, spiegando che la decisione di non rilasciare dichiarazioni prima delle elezioni cittadine fosse stata presa per evitare qualsiasi influenza sul voto.
«Era stato concordato di non fare dichiarazioni ufficiali prima delle elezioni», ha dichiarato il presidente rossoblù, aggiungendo una dura stoccata nei confronti dell’amministrazione uscente.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, Versaci ha parlato apertamente di «scempio politico» nei confronti del Milazzo e della sua persona, sottolineando però di voler limitare il proprio intervento soltanto ad alcune precisazioni.
Il passaggio più significativo riguarda la situazione societaria. A differenza di quanto emerso nei giorni scorsi, il presidente dimissionario ha chiarito che non sarebbe soltanto lui a lasciare il progetto.
«Sono ben cinque gli elementi in uscita tra soci fondatori e dirigenti», ha spiegato Versaci alla Gazzetta del Sud, allargando dunque il quadro di una crisi societaria molto più ampia rispetto a quanto inizialmente ipotizzato.
Nei giorni scorsi il dg Salvatore Costantino aveva parlato della volontà dei soci di proseguire il percorso sportivo e di salvaguardare la struttura costruita negli ultimi anni, pur prendendo atto dell’uscita di scena dell’attuale presidente.
Versaci, però, ha ribadito come il futuro del progetto resti ancora fortemente legato agli sviluppi politici ed elettorali della città.
«Mi auguro comunque e sto lavorando affinché il progetto continui anche dopo di me», ha aggiunto il numero uno rossoblù.
Ma è soprattutto la seconda parte del suo intervento, riportata dalla Gazzetta del Sud, ad alimentare ulteriormente dubbi e preoccupazioni nell’ambiente mamertino: «Il fatto che tutto sia legato all’esito elettorale dice lunga sulla situazione progettuale futura, alquanto delicata».
Parole che confermano il clima di nervosismo e incertezza che continua a circondare il Milazzo in vista della prossima stagione di Serie D.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale sarà il futuro assetto societario e quali saranno le reali ambizioni del club rossoblù.
