Messina, trascorsa un’altra settimana aspettando le prime mosse

Sono trascorse due settimane dal playout pareggiato a Ragusa che ha sancito la retrocessione del Messina, ma attorno al club giallorosso continua a regnare il silenzio. Nessuna mossa ufficiale è stata ancora annunciata dalla proprietà, anche se il gruppo Racing continua a lavorare sottotraccia su più fronti.
Come racconta la Gazzetta del Sud, il primo tema resta inevitabilmente quello legato al possibile ripescaggio in Serie D. Dopo i primi contatti esplorativi avviati nei giorni scorsi, il club dovrà attendere le prossime tappe burocratiche e federali per capire se esistano realmente margini per recuperare la categoria fuori dal campo.
Parallelamente, la società è chiamata a ricostruire la propria struttura dirigenziale dopo una stagione conclusa senza figure chiave come il direttore generale e il direttore sportivo.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, il Messina starebbe valutando diversi profili per affidare il ruolo di dg/ds a una figura esperta e presente sul territorio.
Tra i nomi monitorati ci sarebbero un dirigente siciliano già accostato in passato all’Acr Messina, un possibile “cavallo di ritorno” e un altro profilo che si è distinto nel Girone I di Serie D, anche in provincia di Messina.
Le valutazioni sarebbero ancora in corso dopo i primi sondaggi effettuati nelle ultime settimane.
A cascata arriveranno poi le decisioni sulla guida tecnica. L’esperienza di Vincenzo Feola, approdato in panchina soltanto pochi mesi fa, sembra infatti destinata a concludersi senza possibilità di continuità.
Ma la Gazzetta del Sud sottolinea come il gruppo italo-australiano guidato da Justin Davis stia lavorando anche su progetti paralleli rispetto alla prima squadra.
Tra le iniziative al vaglio ci sarebbe infatti la creazione di una formazione femminile, oltre allo sviluppo di progetti sportivo-sociali legati alla partecipazione a specifici bandi territoriali.
Secondo la Gazzetta del Sud, il presidente Justin Davis starebbe valutando persino investimenti extra-calcistici con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il gruppo Racing e il territorio messinese.
Una strategia orientata alla “territorializzazione” delle attività del club, anche se il tema prioritario per la tifoseria resta inevitabilmente quello del rilancio sportivo della prima squadra.
Con il rischio concreto di dover ripartire dall’Eccellenza, le prossime settimane saranno decisive per comprendere quali saranno le reali intenzioni della proprietà e quale direzione prenderà il futuro del calcio messinese.
